Lo scaffale del punto vendita: un aspetto rilevante per migliorare le marginalità. La soluzione Rekeep

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La gestione dello scaffale nel punto vendita è un aspetto cruciale che meriterebbe un approfondimento. I principali discounters, ad esempio, sono decisamente precisi nella gestione dell’assortimento e del rifornimento perché quel modello di business impone un presidio pressoché perfetto dell’offerta. Negozi di 1500 mq con circa 2000-2500 referenze che esprimono l’intera offerta (incluso no food) all’interno della quale le varie categorie, seppur sempre più profonde, non raggiungono i livelli dei supermercati tradizionali. E’ quindi logico che il cliente che si trova di fronte ad un assortimento “più asciutto” lo debba trovare sempre completamente disponibile. Un altro vantaggio dei discount è la gestione a pallet o mezzo pallet Düsseldorf che permette un caricamento più veloce e sicuramente puntuale. Invece nel caso dei supermercati, superstore e ipermercati il tema della gestione dello scaffale è molto più complicato. Le referenze passano da 2500 a 6000 nel caso dei negozi di prossimità, ma la media è 8-10 mila referenze per negozio con caricamento che avviene per unità.

Questa difficoltà si deve sommare all’elevato livello di servizio che il punto vendita deve fornire al suo consumatore, oltre la qualità dello scaffale. Ebbene questo è il punto cruciale dove è possibile che il mass market disperda un poco della sua qualità che, in termini pratici, si traduce in imperfezione assortimentale del negozio, gestione ordini non puntuale, e quindi possibile perdita di efficienza, che un direttore generale tradurrebbe in perdita di marginalità dal suo punto di vista.

Il problema si pone soprattutto per l’elevato costo del lavoro che distingue l’Italia ed il suo mercato, che impone un’attenzione gestionale rivolta all’ottimizzazione. In quest’ottica nasce la proposta che un colosso dei servizi per la Grande Distribuzione fornisce al mercato.

Rekeep, multinazionale italianissima operante in GDO ed in altri importanti ambiti di mercato, si pone come serio interlocutore per “sgravare le catene della GDO di tutte quelle attività no-core per concentrare la loro attenzione e risorse ad attività più strategiche”.

Mentre l’esternalizzazione dei servizi di facility management più tradizionali, dal cleaning alle manutenzioni, è da tempo realtà nella grande distribuzione, oggi una nuova frontiera per generare efficienza è l’esternalizzazione dell’intera logistica del punto vendita: una opportunità per contenere i costi, garantirsi SLA precisi in ogni punto vendita e, appunto, assicurarsi la possibilità di focalizzarsi maggiormente su marketing e vendite.

Poiché, tuttavia, affidare in outsourcing la logistica del punto vendita significa affidare a terzi attività fondamentali per il processo di acquisto (basta pensare all’allestimento scaffali) è quanto mai importante trovare il partner giusto: serve un unico interlocutore che conosca approfonditamente l’area vendita, le dinamiche di gestione e condivida i valori distintivi del brand. “Solo quando è possibile passare da una logica di mera esternalizzazione ad un rapporto di partnership basato su una vision comune si ottengono successi in termini di efficienza e qualità” spiega Massimo Guidoboni, Head of Mass Market Retail Logistics Project di Rekeep.

Il gruppo leader nell’Integrated Facility Management in Italia, ha, infatti, costruito e sta sviluppando una solida esperienza anche nella logistica in-house per la GDO. “Abbiamo da tempo affiancato ai nostri servizi più tradizionali, dal cleaning alle manutenzioni, che da anni forniamo alle principali insegne in Italia – prosegue Guidoboni – una suite di servizi, che integra il servizio di pulizia con l’allestimento scaffali, la manutenzione con l’ecommerce, la riqualificazione energetica con il controllo degli accessi, lasciando al cliente la libertà di concentrarsi sul proprio core business: le vendite”. E dall’esperienza sul campo deriva un insegnamento fondamentale: “La chiave per generare efficienza e dar vita ad una partnership di successo – prosegue Guidoboni – è data dalla capacità di unire insieme una conoscenza approfondita delle logiche e delle esigenze dei punti vendita, una consolidata esperienza nell’organizzazione e gestione del personale e la condivisione dei valori e dei punti di forza dell’insegna cliente. Solo in questo modo prende vita un rapporto di fiducia reciproca che ci consente di assicurare gli standard di servizio e di risultato attesi”.

Rekeep, forte di questa capacità, ha dunque messo a punto un’offerta completa delle attività di supporto alla vendita dall’arrivo delle merci in magazzino fino all’esposizione sugli scaffali  studiando soluzioni per store di piccola, media e grande dimensione sulla base delle specifiche esigenze: gestione del magazzino, appunto, ma anche gestione rifornimenti e disposizione delle merci a scaffale, allestimento DLS e ortofrutta, verifica e gestione delle scadenze, refill delle merci, cartonaggio, allestimento etichette elettroniche, remodeling, carico/scarico mezzi.

Gli specialisti di Rekeep in ambito GDO sono, inoltre, in grado di supportare il negozio anche nelle analisi di fabbisogno legate alla stagionalità delle vendite e alle campagne promozionali e possono organizzare e gestire inventari.

L’offerta può includere, inoltre, oltre a tutte le operazioni di facchinaggio, anche il controllo qualità in ingresso e la gestione delle casse fino ad arrivare alla gestione completa delle attività di e-commerce, ulteriore frontiera dell’outsourcing in GDO.

 

Ulteriori informazioni sul Gruppo Rekeep e sulla sua offerta per la GDO: https://www.rekeep.com/settore/retail-gdo

 

 

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