Panificio San Francesco Spa: un 2021 tra filiera e sostenibilità

0

Il pane ha una storia molto antica, ma la produzione industriale di Panificio San Francesco spa risale al 2008, quando iniziò a produrre baguette parzialmente cotte e surgelate con una linea d’impianti a ciclo continuo, affidabile ed altamente automatizzata. Da allora, una continua passione per la ricerca e sviluppo, capace di mantenere una ricetta semplice e pulita ma di alta qualità, ha favorito lo sviluppo e la diffusione di differenti tipologie di prodotto. Panificio San Francesco Spa è un’azienda italiana del settore della panificazione aperta alle innovazioni e capace di iniziative volte al miglioramento sia della qualità del pane, sia della sostenibilità della sua produzione. La capacità di innovare e di rinnovarsi assorbe diverse risorse e necessita di competenze qualificate. Quali professionalità ci sono dietro una giovane storia aziendale? Abbiamo fatto qualche domanda alle figure manageriali ad oggi in Panificio, per meglio comprendere i futuri passi dell’azienda.

Ing. Marzio Andrea Olgiati, Panificio San Francesco Spa è un’azienda giovane che in pochi anni ha visto duplicare l’investimento in una seconda linea di produzione. Nel suo recente impegno, come General Manager, in cosa sta puntando prevalentemente da quando ha preso in mano la gestione?

Ho trovato un’azienda ordinata, ben architettata, ma senza un’anima. L’anima è quella componente importante che fa la differenza in ogni organizzazione. Sto puntando essenzialmente a costruire una squadra: un sistema di valori condiviso.

Che valori vuole comunicare attraverso la sua gestione?

Il valore principale è quello che lo spirito, l’anima dell’azienda, deve primeggiare su ogni interesse egoistico.

L’azienda deve essere l’ambiente in cui ogni collaboratore realizza se stesso. Ma realizzarsi come professionisti, a qualsiasi livello, non significa avere successo da soli, bensì nell’ambito di una squadra e di un progetto. Vincere e perdere insieme, sarà il nostro obiettivo. Mi piacerebbe tanto che i miei collaboratori vivessero a pieno questo sentimento.

Come riassumerebbe gli obiettivi dell’azienda per l’anno in corso? 

L’anno in corso sarà un anno di svolta. Nel corso del 2020 abbiamo lavorato tantissimo senza aver avuto spesso la possibilità di “scaricare a terra” tutta la nostra progettualità, anche a causa della situazione pandemica in cui ci siamo trovati. Il 2021 sarà l’occasione di vedere molti progetti prendere forma: su tutti una gamma di prodotti veramente ricca. Investiremo molto sulla Ricerca e Sviluppo e sull’area Commerciale.

Quali gli obiettivi futuri?

Per il futuro vedo tante piste di miglioramento e di crescita. Dipenderà molto da quanto sapremo fare squadra. Gli obiettivi saranno: Filiera e Sostenibilità. L’importante sarà ascoltare con passione i nostri clienti attuali e potenziali, per comprendere al meglio quale sarà il servizio che vorranno per il futuro.

Dr. Nicola Fontana, Lei è Direttore Commerciale del Panificio San Francesco Spa, secondo la Sua opinione come si sta muovendo attualmente il vostro mercato di riferimento e quali esigenze evidenzia in maggiore misura?

Il mercato del Bakery, come altri mercati dell’agroalimentare, mostra una chiara esigenza di sicurezza e sostenibilità diffusa a vari livelli della filiera. Oggi il mercato richiede una grande serietà e professionalità nell’affrontare temi importanti come filiera e innovazione. Le tendenze sono chiare, verso prodotti sempre meno commodity e sempre di più a elevato valore aggiunto, come i prodotti ricchi in fibre, i facilmente digeribili e di piccole grammature, a favore di un minor spreco alimentare.

Quali soluzioni offre la vostra azienda in risposta a tale mercato? State lavorando su altre novità?

Il nostro livello di innovazione sta, in maniera progressiva, sviluppandosi attraverso prodotti più in linea con le tendenze attuali e con un maggior contenuto di servizio, come per esempio il nostro pane totalmente cotto.

Da gennaio 2021, lo stabilimento, oltre alle Certificazioni internazionali, vanterà anche la Certificazione di Filiera, in totale rispetto dei parametri di tracciabilità, definendo ancor di più la nostra serietà nei confronti dei consumatori. In sintesi, vedremo lo sviluppo di pani con grani di filiera italiana, prodotti con aggiunta di semi e prodotti con grano duro di alta qualità.

Quali sono i prossimi passaggi fondamentali per il marketing?

Essere innovativi ci impone un nuovo modello di comunicazione, più moderno e veloce, più smart e meno tradizionale. Ciò che vogliamo fare è portare tutti i giorni i nostri clienti in azienda, senza segreti e con grande apertura, e dall’altra parte comunicare sempre di più col nostro territorio locale, ricco di storia e stimoli all’eccellenza, qual è l’Oltrepò Pavese. Semplicemente diremo ciò che sappiamo fare a tutti, ma staremo attenti anche alle indicazioni dei nostri clienti, pronti a trasformarle in valore per il consumatore finale.

In questo Panificio, specializzato nella produzione di pane parzialmente o totalmente cotto e surgelato, il processo di panificazione è realizzato con un impianto altamente automatizzato. “La ricetta utilizzata per la produzione è ‘pulita’fa sapere Maria Claudia Poggi, responsabile qualitàin quanto non aggiungiamo additivi e conservanti. Lo scopo è produrre un pane il più possibile ‘artigianale’, utilizzando la tecnologia di processi e macchine avanzate. Il procedimento consiste, una volta effettuata la precottura, nel surgelare rapidamente il prodotto, confezionarlo e stoccarlo in una cella a –22°C. I nostri clienti sono nel 90% dei casi i più grandi marchi della grande distribuzione.”

Dr.ssa Poggi, nel suo ruolo di Responsabile Assicurazione Qualità, Lei è impegnata ad assicurare alti livelli qualitativi della produzione fin dalla nascita del Panificio San Francesco Spa. Quali sono gli ingredienti di un pane veramente sano e buono?

Per un pane “buono” è necessaria un’accurata e continua ricerca delle materie prime, la farina, in primis, l’ingrediente primario, insieme a un attento controllo del processo di panificazione. Pane “buono e sano” significa anche costanti controlli microbiologici e chimici per assicurare la salubrità dei nostri prodotti.

Cosa significa qualità per Panificio San Francesco Spa? 

Panificio San Francesco lavora da sempre, con il coinvolgimento di tutto il suo Personale, sulla “qualità” volta non solo al raggiungimento e al mantenimento di elevati standard tecnologici del prodotto ma anche a garantire ai Clienti una maggiore sicurezza attraverso sistemi di qualità certificati come IFS e BRC. I Consumatori sono sempre più attenti e informati e le certificazioni sono diventate requisito essenziale nel processo di valorizzazione delle produzioni e della tutela del Consumatore.

Il valore del pane. Panificio San Francesco Spa come sta facendo la sua parte nella valorizzazione delle filiere?

Panificio San Francesco Spa si certificherà a breve con la ISO 22005, Sistema di Rintracciabilità nella Filiera alimentare. Produrremo pane a partire da farina di filiera italiana cioè proveniente esclusivamente da grani seminati, coltivati, macinati e raccolti in Italia.

L’implementazione di un sistema di rintracciabilità a norma ISO 22005 comporta certezze sotto il profilo della provenienza dell’alimento; siamo convinti, infatti, che poter tracciare l’intera filiera produttiva, documentare la storia del prodotto e la sua origine possa essere segnale di ulteriore garanzia e tutela per tutti i consumatori.

Una sfida vinta per l’azienda, che grazie al consenso sempre crescente del consumatore finale, in pochi anni si è affermata sul mercato arrivando a una produzione di 800 quintali di pane per un fatturato di circa 20 milioni di euro.


Per informazioni:
Nicola Fontana
DIRETTORE COMMERCIALE
Mobile : +39 329.8811232
Mail: nicola.fontana@panificiosanfrancesco.eu

Scopri Panificio San Francesco