Coop Lombardia apre a Monza uno store innovativo

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Apre oggi al pubblico la Coop di via Marsala a Monza, il secondo punto vendita in città, che si affianca al supermercato di via Lecco, in attività dal 2016. La struttura all’avanguardia, capace di coniugare innovazione, funzionalità, qualità, servizio e rispetto per l’ambiente, riporta in vita un’area di 2500 metri quadri,  a pochi passi dal centro, che era dismessa ormai da 20 anni. 

Non solo, la nuova Coop si distingue per essere anche il primo store della grande distribuzione “Autism Friendly”, ovvero studiato per rispondere alle esigenze e ai bisogni delle persone con disturbi dello spettro autistico e alle loro famiglie.

Un progetto lungo 5 anni 

“Grazie alla collaborazione dello studio TP4 di Cantù nella figura dell’architetto Giorgio Motta, con un intervento di progettazione complesso durato cinque anni, possiamo oggi ammirare la rinascita di due edifici nel segno della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente. E’ per me motivo di grande orgoglio aver contribuito alla riqualificazione urbana di questo contesto e averlo visto crescere per mesi ogni giorno”, ha dichiarato il Direttore Tecnico, Alberto Bonacin.

Il progetto di ristrutturazione dell’area ex CGS era partito nel 2015 e presentato nel luglio del 2016 da Coop Lombardia e Fiorani s.r.l..

Un investimento di 25 milioni di euro

“Con l’apertura di Coop via Marsala e un investimento di 25 milioni di euro si chiude un cerchio, un piano di sviluppo durato 4 anni. Ora si apre la fase di consolidamento e riorganizzazione”, spiega vicepresidente Coop, Alfredo De Bellis. “Per il nuovo punto vendita monzese è stato necessario assumente 57 nuovi profili professionali. Sempre a proposito di numeri, sono 350 i parcheggi sotterranei sorvegliati da circa 30 telecamere. Altre 35 sono disposte nell’area esterna, 14 delle quali sono collegate direttamente con il comando della vicina Polizia Locale. L’obiettivo era quello di creare un’area che fosse fruibile dai cittadini in sicurezza, non l’ennesimo non luogo, ma un terzo luogo in cui potersi incontrare, passeggiare, in una sola parola, vivere. Ed eccolo oggi realizzato”.

“All’interno del punto vendita invece, l’obiettivo era consentire alle persone di fare la spesa in maniera facile e intuitiva, non solo mediante la disposizione della merce, ma anche attraverso dei percorsi guidati d’acquisto” ha spiegato Andrea Colombo, Direttore Generale Operazioni.

Cinque stili di spesa: a ognuno il suo

Il nuovo concept, già sperimentato nello store di Busto Garolfo (Milano), “Ogni spesa ha il suo stile!”, consente ai clienti di trovare più facilmente i prodotti che meglio rispondono alle loro esigenze. Cinque i percorsi disponibili: la spesa Green attenta all’ambiente, Foodie per chiama le eccellenze, Easy rivolta a chi predilige comodità e velocità, Wellness per chi fa particolare attenzione al benessere, e Pet-Friendly per soddisfare le esigenze degli animali. I totem, posizionati nei punti “strategici” dei reparti, aiutano a riconoscere il proprio stile e seguire i simboli e la segnaletica tra le corsie rende la spesa più rapida perché mirata ai prodotti che più interessano.

Innovativo e in sinergia con il territorio

L’innovazione all’interno del punto vendita è coniugata alla trasparenza grazie alla tecnologia della realtà aumentata. Infatti, basta inquadrare il codice QR dei prodotti per conoscere l’intera storia della sua filiera oltre che le caratteristiche nutrizionali. Ma l’innovazione è anche Move it, un braccio meccanico che propone e presenta ai clienti i prodotti “giusti” per completare la propria spesa.

La struttura della nuova Coop si declina in 5 macro aree: all’ingresso si trova il reparto ortofrutta; seguono i banchi freschissimi (in pescheria, oltre a un corner sushi, è presente anche il banco assistito dove viene proposto pescato locale con arrivi diretti dalle zone di pesca e dove è possibile trovare i prodotti Fattoria del pesce, realtà del territorio che propone trote ed elaborati a base di trota); il banco macelleria; il banco forneria, con pane di produzione propria e pane prodotto con lievito madre ad alta digeribilità; la cantina dei vini pregiati.

Tra gli scaffali, sono disponibili anche prodotti Starbucks, mentre nel reparto surgelati è possibile trovare i gelati di Cascina Biraga, rinomato produttore lombardo. Lungo il percorso è presente anche Emporio Kasa, uno shop in shop di prodotti casalinghi realizzato in partnership con il marchio Kasanova, e il corner Coop Salute, oltre alla parafarmacia di Coop

Prodotti nel rispetto della salute

Coop garantisce non soltanto qualità, ma anche sicurezza alimentare, attraverso il controllo rigoroso di ogni fornitore e di tutti gli attori che operano nella filiera. Con la campagna “Alleviamo la salute” Coop si impegna in prima linea contro l’uso di antibiotici: garantisce di averne eliminato completamente l’utilizzo su uova e pollame, mentre i prodotti contrassegnati con il bollino “Allevato senza uso di antibiotici” rappresentano la quasi totalità della proposta in macelleria e pescheria. In tema di rispetto e tutela dell’ambiente grazie alla campagna “Diamo all’ambiente una nuova impronta” assicura che le vaschette utilizzate nei nostri reparti freschissimi siano composte per l’80% da materiale riciclato e che vengano utilizzati sacchetti ed etichette compostabili.

Realtà che rispetta l’ambiente

Al rispetto della salute Coop affianca quello per l’ambiente: l’intero complesso strutturale è dotato delle più innovative tecnologie per il risparmio energetico: contempla ad esempio l’utilizzo delle lampade a led, dei sensori di presenza per la gestione dell’illuminazione e dell’impianto fotovoltaico; mentre l’ampio parcheggio coperto è dotato di colonnine per la ricarica delle automobili elettriche

Coop Autism Friendly

Coop Monza via Marsala, oltre ad aver ridato vita a un’area dismessa da 20 anni, è anche e soprattutto il primo punto vendita italiano Autism Friendly. Il progetto nasce in collaborazione con Pizzaut e il suo presidente Nico Acampora, padre di un bambino autistico. A supportare il progetto anche il cantante Elio, anche lui papà di un bimbo autistico, e Neshat Asgari fondatrice insieme ad altre due mamme, dell’associazione Alla3 Onlus.

Per rendere il supermercato più inclusivo sono stati ad esempio eliminati gli effetti sonori delle casse, sono state ridotte alcune luci, è stato abbassato il volume della musica filodiffusa. Ma l’aspetto più innovativo è legato alla comunicazione visiva all’interno del punto vendita: nelle corsie e lungo il perimetro del supermercato sono posizionati dei cartelli che indicano i prodotti presenti sugli scaffali. I pittogrammi sono stati realizzati con i criteri della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), in collaborazione con Alla3.

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