Gli Ebitda di Coop e Conad sono oltre i 4% solo per 3 Cooperative. Ecco quali

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Conad e Coop Italia seguono due modelli di business completamente distinti. La prima opera sul mercato come un vero e proprio franchisor, focalizzato sulla costruzione di una importante brand awareness e sulla forte riconoscibilità dell’offerta, con una gestione del CeDi come centro del proprio business e una profonda erogazione di servizi a supporto di soci ed affiliati (franchisee), titolari di negozi, che si rivolgono alla vendita al consumatore. Per essere chiari, non vendendo al dettaglio ma solo all’ingrosso, nei loro bilanci i Cedi Conad presentano margini molto bassi ma, allo stesso tempo, anche un costo del lavoro molto basso.

Le imprese di Coop, almeno quelle presenti in questa analisi – che rappresentano il 98% del fatturato Coop Italia – sono invece tutte proprietarie dei negozi e quindi la loro operatività parte dalla brand awareness (per lo più realizzata da Coop Italia, azienda qui non analizzata in termini di singola ragione sociale) e spazia ai servizi ed alla somministrazione ai negozi, alla stessa stregua di Conad, arrivando anche alla gestione diretta di tutta la rete delle vendite. Di conseguenza il core business delle imprese di Coop, al contrario di quelle di Conad, è la vendita al dettaglio, che comporta una marginalità molto più alta, così come più alti  costi del personale.

Analizzando la parte bassa dei bilanci delle aziende, l’unico punto di contatto tra di esse risulta essere “l’atterraggio” che tutte compiono sui rispettivi Ebitdar ed Ebitda, ovvero i rilevatori che spiegano quali sono state le prestazioni dell’anno in corso (dell’anno di bilancio) a prescindere dai modelli di business adottati.

Chiarito questo punto, l’analisi che segue sarà suddivisa in due approfondimenti distinti: la prima tra imprese di Coop e l’altro tra imprese Conad tutte con sedi ubicata nel nord Italia, con l’obiettivo di confrontare marginalità commerciale, spese sostenute per i servizi e per il costo del personale. Solo successivamente verrà pubblicata l’analisi sulle imprese del centro e sud Italia di Coop e Conad.

Nella prosecuzione di questo studio, invece, si arriverà prima all’Ebitdar e poi all’Ebitda portando in evidenza sia i risultati ottenuti nella distinzione originale tra i due modelli di business, sia riunendo tutte le cooperative di Coop e Conad assieme per il giudizio finale.

Il Margine Commerciale

Le imprese Coop del nord presentano una marginalità commerciale media piuttosto alta, corrispondente al

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