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Aldi: il colosso tedesco resetta la sua storia e comincia ex novo in Italia, cronaca di una storia che deve ancora iniziare

Questo articolo vuole analizzare in profondità gli aspetti dell'assortimento che Aldi ha presentato alla stampa lo scorso Giovedì che più caratterizzano questo marchio in Italia. 

Il colosso tedesco, presente in diversi Paesi nel mondo, in Spagna, Francia, Svizzera, Austria, ovviamente Germania, Inghilterra, Belgio, e molti altri è arrivato in Italia e qui, solo qui, ha cancellato tutto quello che lo accomuna nei succitati Paesi per rifare tutto da zero.

Follia o Genio?

Non si sa ancora ma è davvero una storia da raccontare. Noi di GDOnews siamo stati alla presentazione ed abbiamo analizzato per voi lettori abbonati l'assortimento nel dettaglio.

A supporto della minuziosa descrizione dell'assortimento, una estesa e completa galleria di fotografie ed un video commento dello scrivente ed il dott. Federico Cimini, brillante opinionista di GDOnews.

Era ora.

Sono due anni che sappiamo che Aldi è in Italia, a Verona, dapprima selezionando i managers per la Centrale, poi costruendo un magazzino dove creare l’organizzazione logistica e poi.. cercando location per i punti di vendita. Due anni di silenzio dove si è detto e scritto tutto: acquisiranno Penny Market, acquisiranno i Tuodì e chi più ne ha, più ne metta.

La verità è che Aldi sta dialogando con il mercato ma intanto trova spazi ed apre negozi.

In questi giorni, dopo la presentazione alla stampa di Giovedì scorso, si è già scritto tutto: i punti di vendita che apriranno il 1 Marzo, giorno ufficiale di apertura di Aldi Italia, saranno 10 e tutti nel Nord: oltre al negozio di Castellanza presentato alla stampa, gli altri 9 sono nei comuni di Bagnolo Mella (Bs), Cantù (Co), Curno (Bg), Peschiera del Garda (Vr), Piacenza, Rovereto (Tn), San Donà di Piave (Ve), Spilimbergo (Pn) e Trento. Durante l’anno 2018 ne verranno poi aperti altri 35: in tutto alla fine dell’anno saranno 45. Il Managing Director Michael Veiser, cordiale e determinato, ha spiegato: "I nostri supermercati hanno in media una superficie che oscilla tra 1400-1500 mq con un assortimento fatto di 1900 referenze, di cui 100 costituite da frutta e verdura. L’assortimento è composto per il 75% da prodotti che nascono dalla collaborazione con fornitori nazionali" con marchi pensati per il mercato italiano e con a supporto altri ulteriori 300 Brand di Grandi Marche. Lo zoccolo duro dell'offerta sarà sicuramente costituito dalla Private Label in misura dell'85%.

Veniamo ora all’analisi ed alla spiegazione della loro filosofia di vendita

Lo Store, gli assortimenti e la sua strategia

Lo Store è stato concepito nel suo design solo per il mercato italiano. Questo significa che tutta la fama che Aldi si è costruita nel mondo con i suoi modelli di store con forti analogie tra loro, qui cambiano radicalmente.

La comunicazione, giovane e moderna, di ispirazione statunitense, è molto fresca. Anche le luci e la pulizia delle attrezzature sono di rilievo

Dall’entrata con l’ortofrutta si comprende subito che Aldi Italia vive una storia tutta sua. Tutta l’area dell’ortofrutta è molto curata, dai materiali utilizzati, alla comunicazione, l’attenzione ai dettagli è propria di

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Dott. Andrea Meneghini

Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare.E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei format discount e supermercati in Italia ed in Europa. Opera come manager per alcuni gruppi alimentari sullo sviluppo all’estero, soprattutto nord Europa e Medio Oriente. Ha scritto il libro per la catena Lillo Spa “Vent’anni di un successo”.

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