una chiusura del 2015 molto positiva per entrambi gli attori, che pare essere premessa a un matrimonio sempre più rilevante.
Nel 2015 Ahold ha aumentato il suo utile netto del 43,3% raggiungendo quota 851 milioni d’euro mentre Delhaize ha generato un utile netto de 366 millioni d’euro, in rialzo del 312,5%.
Il dollaro forte ha spinto molto i fatturati americani d’Ahold
Ahold, che all’interno della fusione è l’attore di maggior peso, ha realizzato un fatturato di 38,203 milliardi d’euro nel 2015, un aumento del 16,6% rapportato al’anno precedente. Questa crescita si spiega in grande parte con la forza del dollaro in confronto all'euro, visto che il gruppo olandese realizza una parte importante del suo fatturato negli Stati-Uniti.
Se Il tasso di cambio fosse rimaso costante infatti, le vendite sarebbero progredite solo del 2,3%.
Nei Paesi Bassi la crescita è stata invece del 6,3% cioè 12,699 miliardari d’euro.
Margini opérazionali più elevati
Ahold ha ugualmente realizzato solidi margini operazionali. il gruppo ha guadagnato quote di mercato sia negli stati uniti che nei Paesi Bassi. Inoltre ha vissuto un anno di ottimi risultati per quanto riguarda le vendite OnLine.
Durante il quarto trimestre il margine operazionale è stato del 4,3%, contro il 3,7% dell'anno prima. Per quest'anno Ahold si attende di realizzare un margine operazionale nello stesso ordine del 2015.
Delhaize approfitta della forza del dollaro
Nel 2015 Delhaize ha generato un fatturato di 24,4 milliardi d'euro, una crescita del 15,6% in rapporto al 2014. Anche in questo caso il dollaro ha avuto un impatto positivo, basti tener conto che con un tasso di cambio costante la crescita si sarebbebe limitata al 3,2%.
Le attività americane di Delhaize hanno generato un fatturato di 16 miliardi d’euro. Il margine lordo è rimasto stabile al 25,9%.
Il ramo belga ha realizzato un fatturato di 5 miliardari d’euro, un aumento del 1,3% per rapporto al 2014. Ma al contrario, il margine lordo di Delhaize Belgique è arretrato di 17 punti di base a 18,8%, a seguito di investimenti e perdite d'inventario più elevate, che non sono state paralelamente compensate da migliori condizioni d'acquisto.
Nel Sud-Est del’Europa Delhaize ha visto i suoi fatturati progredire del 9,5% a 3,4 milliardi d’euro. Il margine lordo è aumentato di 54 punti di base a 24,6%, grazie al miglioramento delle condizioni d’acquisto e alla diminuzione delle vendite a basso margine in Serbia.
Il 14 marzo gli azionisti dei due gruppi si pronunceranno sulla fusione.