sabato 7 Febbraio 2026

Esselunga: Leader di produttività. I dati del mercato aggiornati a settembre 2015

Da oggi, per 4 settimane, pubblicheremo i vari capitoli del libro “ Esselunga: quale futuro? Analisi dei bilanci di Esselunga. Studio del miglior Retailer italiano visto dietro le quinte”  degli autori dott.Andrea Meneghini e dott.Giuseppe Di Napoli.

Continua la pubblicazione dei Libri di GDONews che da inizio anno esamina in profondità le performance dei Leader del mondo Retail portando a conoscenza dei più dello stato dell'essere economico-finanziario dei Player della GDO, esaminandone i Bilanci degli ultimi 5 anni e spiegano al lettore le strategie commerciali e la loro storia. A differenza dei precedenti Libri pubblicati, con questo, e da ora in avanti per sempre, ogni settimana verranno pubblicati due capitoli del libro, uno per autore, che tratteranno temi molto diversi: Andrea Meneghini si occupa della parte storica e commerciale e Giuseppe Di Napoli della parte finanziaria. Gli articoli sono riservati ai soli abbonati alla rivista. A Dicembre verrà, invece, pubblicato il libro che, in aggiunta ai capitoli pubblicati su questo portale, sarà dotato anche di ulteriori grafici a supporto dei testi.

(articolo interamente leggibile con grafici a supporto per gli Abbonati Premium)

 

Prima Parte

 

Capitolo I – Esselunga il leader di produttività

In Italia esiste una straordinaria cultura gastronomica, con pochi eguali nel mondo. Come tutti sanno è molto varia secondo i territori delle varie Regioni. Rispetto agli altri Paesi non siamo riusciti a sviluppare mai un modello Retail nazionale completo per varie ragioni, ma due dominanti: la prima è l’esagerato regionalismo che impone una conoscenza del territorio profondissima e quindi non in grado di essere rappresentata da un unico modello. Il secondo è che, per nostra natura, non riusciamo da dare prospettive a lunga gittata alle strategie di impresa, soffriamo di nanismo e non riusciamo ad unire le forze, aggregando organizzazioni industriali per crescere, cosa che, invece, hanno saputo fare i francesi che, come noi, hanno una frammentazione culturale-gastronomica rilevante. Esselunga è una azienda padronale, nemmeno di una famiglia, di un uomo che è stato e continua ad essere un fenomeno della distribuzione europea e dell’imprenditoria nel settore Retail. Esselunga è un modello, è il punto di arrivo (the goal) di qualsiasi impresa voglia fare impresa nel settore Retail in Italia.

Nel 2015 Esselunga ha 151 punti di vendita ed una quota di mercato Grocery (fonte Nielsen) del 10,9%.

In termini di quota di mercato Esselunga non è il leader in Italia, davanti ha tre Gruppi molto radicati in tutte le Regioni (o quasi tutte) come Coop Italia, Conad e Selex. Delle tre che la precedono, Conad vuole esprimere qualità (e vi riesce) con un sistema completamente differente: con l’associazionismo ben orchestrato dal vertice, ma per quanto ben diretto, non si avvicina minimamente alle performance di Esselunga. Basti pensare che Conad detiene una quota di mercato Grocery (fonte Nielsen) del 14,7% con circa 2700 punti di vendita ed Esselunga, come scritto, ha una quota di mercato del 10,9% con 151 punti di vendita. In numerica punti di vendita Esselunga (quindi non in fatturato) ha una quota di mercato appena del 2,7%. Da questo dato si evince cosa significa una performance da record nel sistema Mass Market Retail italiano.

Quote di Mercato  Fonte IRI al 30.06.2015
Quote di Mercato Fonte IRI al 30.06.2015

Esselunga ha una produttività per metro quadrato (unità di misura della qualità di un sistema Retail) di 17.697€ contro i 5.980€ di Conad ed i 7.352€ di Coop (Fonte Nielsen): è una potenza produttiva, ogni metro quadrato deve produrre denaro, nulla viene lasciato al caso.

Va detto che questi numeri sono il risultato di differenti strategie: Conad e Coop occupano più o meno tutto il territorio italiano, compreso il Sud Italia, territorio più costoso per il trasporto delle merci (molte partono dal nord), per la disponibilità economica del consumatore, per le difficoltà che, in definitiva, deve affrontare chi vuole fare Business al sud. Quindi il risultato della produttività di Conad e di Coop è molto figlio anche di queste scelte (volute od obbligate) di essere presenti in tutta Italia.

Indice di Produttività Mq, Fonte GDONews
Indice di Produttività Mq, Fonte GDONews

Esselunga no.

Esselunga storicamente occupava i territori della Lombardia e della Toscana. Il primo punto di vendita Esselunga fu aperto nel 1957 a Milano in Via Regina Giovanna. A soli tre anni, nel 1960, venne aperto il primo punto di vendita a Firenze. Si allargò anche in Piemonte ma per diverso tempo non volle andare oltre. Sono scelte, necessità di logica razionalizzazione dei costi. Solo successivamente Esselunga volle aprirsi il mercato in Emilia Romagna, il regno dell’associazionismo, delle “cooperative rosse”, dove le amministrazioni locali avrebbero potuto essere meno disponibili a concedere permessi. Oggi Esselunga è presente in 7 Regioni d’Italia, ma in tre la sua presenza è molto effimera:

-          Liguria: 1 punto di vendita

-          Veneto: 2 punti di Vendita

-          Lazio: 1 punto di vendita

Quote di Mercato Esselunga suddiviso per Regione
Quote di Mercato Esselunga suddiviso per Regione

Nelle Regioni in cui è presente Esselunga ha una quota di mercato media del 20,8%: nel dettaglio in Lombardia è presente con 92 punti di vendita ed una quota di mercato del 26,4%, in Toscana ha 29 punti di vendita ed una quota di mercato del 18%, in Piemonte è presente con 15 punti di vendita ed una quota del 9,7% ed in Emilia Romagna ha aperto 11 punti di vendita con una quota del 7,2%.

L'ARTICOLO COMPLETO, I RELATIVI GRAFICI, IMMAGINI ED ALTRI CONTENUTI SONO RISERVATI AGLI ABBONATI PREMIUM E PREMIUM PLUS.

SEI GIA' ABBONATO? ACCEDI QUI
.

Dott. Andrea Meneghini
Dott. Andrea Meneghinihttp://www.gdonews.it
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!

Ultime Notizie