Il Grocery aiuta le vendite: un bene o un male? Analisi dei dati aggiornati a Maggio 2015

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Il business dei supermercati vive essenzialmente di due macro mercati: i freschi ed il grocery. I primi hanno sul consumatore un effetto fidelizzante molto rilevante ed agisce su due leve fondamentali: la prima è la fedeltà al punto di vendita e la seconda è la frequenza all’acquisto. I freschi si dividono, a loro volta,  in due macro settori: i prodotti a peso variabile, ovvero quelli del banco taglio, venduti con il supporto di un addetto al banco, assai strategico, e poi i prodotti freschi cosiddetti a libero servizio, ovvero quelle referenze chiuse in un packaging esposte nei lineari frigo del supermercato. I freschi, soprattutto a peso variabile, sono uno dei punti di maggior fidelizzazione del cliente, ed anche quei prodotti che, se ben gestiti, sono in grado di dare una buona marginalità.

Il Grocery ha una strategicità assai inferiore rispetto ai freschi ma è comunque necessario perché le attività di fidelizzazione sono compiute dalle Grandi Marche, con ingenti investimenti pubblicitari che inducono il mondo Retail a non poter rinunciare agli assortimenti ove l’industria investe budget ingenti. In questo segmento avvengono le più accese negoziazioni tra le due parti con la parte dell’industria che ha, sempre, un potere superiore rispetto alla Distribuzione. Questa è la ragione per cui le marginalità su questi prodotti non è così rilevante per il Retailer e spesso, essendo sotto il raggio di attenzione del consumatore, sono proprio quelle le referenze su cui avvengono grossi sacrifici di marginalità. Non sempre è il grocery ad essere sacrificato nei margini, ma spesso, data la facilissima confrontabilità tra insegne.

Se il Grocery riporta numeri negativi, avendo un peso decisamente rilevante per il retailer, a seconda dei formati che si approcciano, significa che con ottima probabilità il fatturato generale di una struttura o di un segmento è a sua volta negativo, se invece il Grocery riporta numeri positivi, è un segnale di risveglio dei consumi.

Poniamoci quindi la domanda: come sta andando il Grocery da gennaio 2015 sino alla fine del mese di Maggio 2015?

La risposta è purtroppo variabile a seconda del formato di cui ci si sta interessando.

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Dott. Andrea Meneghini
Analista ed esperto di Grande Distribuzione alimentare. E’ un attento osservatore delle dinamiche evolutive dei diversi format in Italia ed in Europa. Collabora con alcuni Gruppi della GDO italiana nelle aree di crisis communication management e news management. Affianca la Direzione Generale di alcuni Gruppi della GDO nella gestione delle strategie aziendali. Collabora anche con aziende del Mass Market Retail all'estero come assistant manager sull'italian food. Si può contattare scrivendo a meneghini@gdonews.it

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