L’ultimo articolo del dossier ricompone i risultati emersi nei quattro confronti territoriali e torna alla domanda da cui è partita l’intera analisi: nella GDO è più competitivo un modello capace di garantire risultati elevati e uniformi lungo tutta la rete, oppure uno più eterogeneo, in grado di adattarsi profondamente ai singoli territori e di generare picchi di produttività molto superiori alla propria media?
Ebbene, dopo aver attraversato l’Italia area per area, la risposta è meno semplice di quanto suggeriscano le classifiche nazionali. Dagli studi adesso abbiamo chiaro che Conad è più produttiva in tre aree su quattro e presenta quasi ovunque una rete più uniforme. Selex, però, contiene alcuni dei punti vendita più performanti dell’intero confronto e al Sud sta costruendo un vantaggio che tre anni fa era molto più contenuto.
Le due centrali, quindi, non replicano allo stesso modo la propria forza sul territorio. Dove una raggiunge i risultati migliori, l’altra tende spesso a essere più debole. In definitiva, il sistema più omogeneo non coincide necessariamente con quello capace di esprimere le performance più elevate.
È probabilmente questo il risultato più importante del dossier: non esiste un modello che funzioni allo stesso livello in tutta Italia, ed infatti nessuna delle due è performante allo stesso modo in tutta Italia
La prima conclusione emerge mettendo una accanto all’altra le quattro aree Nielsen: Conad registra una produttività superiore a Selex nel Nord Ovest, Nord Est e Centro-Sardegna. Selex ribalta invece completamente la gerarchia nel Sud e Sicilia.
L'articolo continua con:
- quale dei due modelli cooperativi sta guadagnando terreno nelle regioni meridionali, e perché i dati degli ultimi anni raccontano una storia molto diversa da quella che ci si aspetterebbe
- la strategia che permette a una delle due centrali di dominare in un'area geografica e di cedere terreno in un'altra: come la geografia può ribaltare ogni classifica nazionale
- i dati sorprendenti sulla dispersione interna delle reti: quale insegna riesce a tenere i propri punti vendita più allineati tra loro, e cosa rivela questo sulla struttura organizzativa profonda
- il confronto tra due architetture di sistema opposte per numero di imprese associate: come questa differenza si traduce in performance territoriali concrete e misurabili
- perché guardare solo la fotografia attuale inganna, e quali movimenti competitivi emergono soltanto osservando l'evoluzione nel tempo area per area e formato per formato
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