Il sud Italia è il territorio che negli ultimi quindici anni è cambiato maggiormente e dove la mappatura del mass market retail è stata rivoluzionata. Oggi è portatore di maggior concentrazione di mercato rispetto agli altri territori e oggetto di rilevanti investimenti di quei pochi grandi player che dominano il mercato. Il Gruppo VéGè è un grande protagonista in questo territorio ma lo sono anche Conad e Selex. La prima è protagonista con due importanti soci, PAC2000a e Conad Adriatico. La seconda con Megamark e CDS.
Come abbiamo letto negli altri articoli del dossier, dal nord al centro Italia Conad presenta una produttività superiore a Selex. Nel sud ed in Sicilia, invece, la gerarchia si capovolge. È l’area del Paese nella quale Selex genera più vendite per metro quadro ma il dato più interessante non è nemmeno questo, infatti guardando gli ultimi dati si potrebbe pensare a una peculiarità territoriale ormai consolidata.
La serie degli ultimi tre anni racconta invece che il vantaggio Selex si sta formando proprio adesso e sta aumentando rapidamente.
La centrale milanese cresce qui molto più velocemente rispetto a qualsiasi altra area analizzata nel dossier e il distacco da Conad, anziché stabilizzarsi, continua ad ampliarsi. Anche scendendo nei singoli formati la direzione rimane quasi sempre la stessa.
E c’è un altro elemento che rende il Sud differente: le performance più elevate non sono distribuite casualmente sul territorio, ma si concentrano con una forza eccezionale attorno a Napoli.
È quindi qui che il confronto tra Conad e Selex smette di essere soltanto una classifica nazionale e diventa una domanda molto più interessante: che cosa sta succedendo nel Mezzogiorno e perché proprio qui il rapporto di forza tra le due centrali si rovescia?
L'articolo continua con:
- Quale centrale sta aumentando il proprio vantaggio competitivo nel Mezzogiorno a una velocità doppia rispetto alla rivale, e perché questo dato sorprende anche gli analisti del settore
- La strategia che ribalta l'idea che il mercato del Sud sia dominato dalla convenienza e dai formati più economici: i dati raccontano una storia completamente diversa
- Il confronto tra reti di dimensioni diverse che produce un risultato controintuitivo: non è la più grande a generare le performance migliori per ogni metro quadro disponibile
- I dati sorprendenti su come il vantaggio di un'insegna non si concentri in pochi punti vendita eccellenti, ma si distribuisca lungo tutta la rete: cosa cambia rispetto ad altre aree geografiche
- Quale formato commerciale si rivela il vero motore della leadership meridionale di un'insegna, e perché questo elemento ridisegna le mappe strategiche della distribuzione nel Sud Italia
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