Il Centro Italia nel passato era il punto debole di Selex, presente in Sardegna con Superemme, nel Lazio con Super Elite, in Toscana con GMF (Unicomm) ed in Romagna con Arca. Buone aziende, sia chiaro, ma la fusione con SUN è stata possibile proprio perchè il territorio non aveva criticità nell'essere condiviso. Aziende come Gruppo Gros e come Magazzini Gabrielli hanno portato davvero una spinta notevole alla crescita del gruppo di Trezzano sul Naviglio. Ed è così che oggi nel Centro e in Sardegna il confronto tra Conad e Selex mette in crisi una delle letture più immediate della GDO: essere più grandi non significa necessariamente esserlo nello stesso modo.
Qui il numero di punti vendita, il volume di vendite generato dalla rete e la produttività per metro quadro non restituiscono automaticamente la stessa gerarchia. E soprattutto la media complessiva rischia di nascondere differenze molto profonde tra i negozi che compongono i due sistemi.
Conad parte da una posizione più forte e negli ultimi tre anni non ha perso terreno. Ma il dato forse più interessante riguarda Selex: nel Centro e Sardegna presenta la rete più disomogenea tra tutte quelle analizzate nel dossier, con una distanza molto ampia tra il negozio tipico e la performance media e, come vedremo, è uno degli elementi che sono inevitabili nella congiunzione tra la rete SUN e quella Selex.
Significa che sotto lo stesso sistema convivono punti vendita con risultati estremamente differenti. E quando si scende dal livello della centrale a quello dei formati e delle province, emerge un ulteriore elemento: gran parte delle performance eccezionali dell'area si concentra attorno a Roma.
Il Centro diventa così il territorio nel quale il concetto stesso di leadership deve essere scomposto: chi ha più negozi? Chi genera più vendite? Chi utilizza meglio ogni metro quadro? E quanto il risultato medio rappresenta davvero la rete?
L'articolo continua con:
- Quale insegna domina davvero il Centro e la Sardegna quando si va oltre il semplice conteggio dei negozi?
- I dati sorprendenti su come un singolo formato di vendita possa ribaltare completamente le gerarchie competitive di un'intera area geografica
- La strategia che permette a una rete di eccellere nella media complessiva pur nascondendo forti disuguaglianze interne tra i propri punti vendita
- Il confronto tra produttività media e valore mediano: perché il numero che tutti guardano può raccontare una storia molto diversa dalla realtà
- Quale formato registra la distanza più ampia tra i due sistemi, e quale invece li vede correre quasi alla stessa velocità negli ultimi tre anni
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