lunedì 27 Luglio 2026

Consorzio Casalasco rafforza la filiera del basilico nella lotta alla peronospora

Fare rete tra ricerca, assistenza tecnica e imprese agricole per affrontare le sfide di una coltura in crescita. È stato questo il tema al centro della tavola rotonda dedicata alla filiera del basilico, organizzata dal Consorzio Casalasco del Pomodoro presso l’Auditorium del Casalasco Innovation Center di Fontanellato.

L’incontro ha riunito tecnici, ricercatori e agricoltori per approfondire il tema della lotta alla peronospora, una delle principali criticità per la coltura del basilico, e per discutere le soluzioni agronomiche necessarie a garantire qualità e continuità produttiva in un contesto climatico sempre più complesso.

Durante la tavola rotonda sono state illustrate le soluzioni tecniche oggi disponibili per contenere gli effetti della peronospora, valorizzando il contributo della ricerca, dei servizi fitosanitari e del trasferimento di competenze ai produttori.

All’evento hanno preso parte rappresentanti del mondo della ricerca, dei servizi fitosanitari e dell’industria alimentare. Tra gli interventi tecnici, quelli di Giovanni Minuto, Direttore generale CERSAA di Albenga, Andrea Minuto, Direttore del Laboratorio Fitopatologico CERSAA di Albenga, Ruggero Colla, Direttore del Servizio Fitosanitario Regione Emilia-Romagna, Gianni Bottino, Presidente del Consorzio del Basilico Genovese DOP, e Antonio Rossetto, ricercatore di Open Fields.

L’incontro ha confermato il valore di un modello di filiera integrata, nel quale programmazione agricola, assistenza tecnica e trasformazione industriale procedono in modo coordinato. Un approccio che consente agli agricoltori di affrontare le criticità produttive con maggiore tempestività, consapevolezza e strumenti adeguati.

A poco più di un anno dall’avvio della filiera del basilico, il percorso intrapreso dal Consorzio Casalasco del Pomodoro sta già producendo risultati significativi. La cooperativa ha messo a disposizione dei soci e degli agricoltori coinvolti l’esperienza maturata nella gestione della filiera del pomodoro, insieme a un’organizzazione sempre più strutturata e integrata con la componente industriale.

Di fronte alla diffusione della peronospora, il Consorzio ha affiancato gli agricoltori attraverso supporto tecnico, monitoraggio delle coltivazioni e individuazione di soluzioni utili a tutelare il potenziale produttivo della filiera.

Nonostante gli eventi climatici sfavorevoli delle ultime settimane, la campagna del basilico sta proseguendo con risultati positivi. L’obiettivo del Consorzio è trasformare circa 5.000 tonnellate di prodotto nel corso della stagione, confermando la crescita di una filiera che rappresenta una nuova opportunità per il Gruppo Casalasco e per il territorio.

«La nostra è una filiera completa, anche sul basilico», ha dichiarato Davide Rocca, Direttore del Consorzio Casalasco. «La gestione della peronospora è particolarmente importante per ottenere buone rese in campo e soprattutto un prodotto di qualità con buon profilo aromatico e colore».

Rocca ha inoltre annunciato la volontà di istituire un tavolo permanente di confronto tra i diversi portatori di interesse, dedicato non solo alla peronospora, ma anche alle strategie preventive, alla selezione varietale e alle migliori pratiche agronomiche per ottenere un basilico sempre più sostenibile e di qualità.

«Una cooperativa deve aiutare i propri agricoltori nei momenti di difficoltà e Casalasco lo fa», ha aggiunto Marco Sartori, Presidente del Consorzio Casalasco del Pomodoro. «Nel caso della peronospora, la forza del Consorzio è che una filiera strutturata e integrata come la nostra permette di intercettare il problema rapidamente per mettere subito a disposizione degli agricoltori le soluzioni più efficaci per proteggere il raccolto».

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