Pepco consolida la propria presenza nel mercato italiano superando quota 200 punti vendita in sei anni dall’ingresso nel Paese. Un risultato che conferma la rapidità di sviluppo dell’insegna e la scalabilità di un modello retail basato su convenienza, assortimenti dinamici e alta rotazione dei prodotti.
Il brand, presente a livello europeo con oltre 4.000 negozi in 19 Paesi, più di 32.000 dipendenti e circa 36 milioni di transazioni mensili, si posiziona tra i principali protagonisti del value retail. La proposta commerciale punta a intercettare una domanda sempre più attenta al rapporto tra prezzo, qualità ed esperienza d’acquisto, in un contesto segnato dalla pressione sul potere d’acquisto e dalla polarizzazione dei consumi.
In Italia, la crescita ha portato alla creazione di oltre 2.000 posti di lavoro e a una copertura territoriale sempre più estesa. Tra le tappe più recenti rientra l’ingresso in Sardegna, una delle ultime regioni italiane non ancora presidiate dall’insegna. L’apertura sull’isola conferma la volontà del gruppo di completare progressivamente la propria presenza nazionale, con l’Italia che resta uno dei principali mercati di sviluppo in Europa occidentale.
Uno degli elementi distintivi del modello Pepco è la continua rotazione assortimentale: ogni settimana l’insegna introduce circa 230 nuovi prodotti nei punti vendita, alimentando un effetto novità che contribuisce alla frequenza di visita e alla fidelizzazione. Secondo lo Shopper Study 2025 citato dall’azienda, il 55% dei clienti visita i negozi Pepco più di una volta al mese, con una media di circa tre visite mensili, mentre il 70% conclude la visita acquistando almeno un articolo.
Sul piano economico, il brand ha registrato ricavi globali pari a 2,3 miliardi di euro, in crescita del 6%, e vendite like-for-like in aumento del 4,6%, escludendo il comparto FMCG. Le performance sono trainate da moda accessibile, prodotti per bambini e homeware, categorie centrali nel posizionamento dell’insegna.
Accanto allo sviluppo fisico, Pepco sta accelerando anche sul digitale. La nuova app mobile lanciata in Polonia nel febbraio 2026 ha superato i 2 milioni di download e raccolto oltre 1 milione di iscritti al programma fedeltà Pepco Club, con una spesa media degli aderenti circa doppia rispetto ai clienti non iscritti.
La crescita di Pepco riflette una trasformazione più ampia del retail europeo: il prezzo resta centrale, ma non basta più da solo. Convenienza, semplicità, qualità percepita e capacità di rinnovare l’offerta diventano le leve su cui costruire traffico, fedeltà e redditività.







