In occasione di TuttoFood 2025, il Pastificio Pallante ha annunciato l’acquisizione dello stabilimento produttivo Pasta Ambra a Corigliano d’Otranto. Si tratta di un’operazione industriale dal forte valore strategico, pensata per rispondere alla crescente domanda internazionale, soprattutto nel segmento della pasta a marchio del distributore. L’investimento rafforza in modo significativo la capacità produttiva del gruppo, aprendo la strada a un’espansione commerciale ambiziosa, in linea con le esigenze di volumi, continuità e flessibilità richieste dai grandi retailer internazionali.
Il gruppo Pallante, già attivo con i suoi brand storici e partner consolidato della GDO italiana ed estera, punta con decisione sul potenziamento industriale per sostenere la crescita del business private label, oggi tra i segmenti più dinamici e competitivi del mercato alimentare. L’acquisizione del nuovo sito consentirà una gestione più efficiente e articolata della produzione, con l’introduzione di nuovi formati e linee automatizzate in grado di adattarsi a richieste diversificate per grammature, confezionamento e specifiche di prodotto. In questo scenario, il pastificio non mira soltanto ad aumentare la propria produzione, ma a rafforzare la sua posizione come partner affidabile e scalabile nei tender paneuropei della grande distribuzione.
L’operazione si inserisce in una visione di crescita coerente con l’evoluzione del mercato. Il comparto della pasta a marca privata, infatti, rappresenta ormai una quota significativa del consumo europeo, con un’incidenza superiore al 40% in diversi mercati chiave come Germania, Regno Unito e Paesi Bassi. Per servire questi mercati in modo competitivo non bastano la qualità e la tradizione: servono impianti moderni, capacità logistica e un’organizzazione industriale in grado di rispondere in tempi certi e con alti volumi. È esattamente questa la direzione imboccata dal gruppo Pallante, che attraverso questa acquisizione potrà gestire picchi produttivi, ampliare il portafoglio clienti e migliorare la propria capacità di servizio su scala globale.
Non è un semplice ampliamento, dunque, ma un salto di scala, che posiziona il gruppo tra gli attori italiani più attrezzati per affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione, sempre più orientato verso modelli integrati di produzione e distribuzione. L’annuncio fatto a Milano conferma che, anche nel settore della pasta, la competitività passa ormai per la solidità industriale, la specializzazione e la capacità di parlare la lingua delle grandi catene internazionali. E su questo terreno, il Pastificio Pallante ha scelto di giocare un ruolo da protagonista.







