Il 26 gennaio sarà pubblicato uno speciale sull'olio extra vergine, una categoria importante per la GDO, soprattutto per il ruolo di richiamo promozionale che è costretta a svolgere per volontà dei retailer. Lo studio, in corso d'opera, metterà in evidenza quali sono le risultanze della campagna 2022/23, e cercherà di mettere a fuoco come l'inflazione da un lato e la produzione dall'altro, hanno alterato l'offerta alla GDO e come questa agirà, secondo quelle che sono le risultanze di due chiare dinamiche: il prezzo dell'olio comunitario ed il prezzo del made in Italy.
Ma, intanto, cosa sta succedendo sul piano delle vendite in GDO?
Salgono i prezzi e calano le vendite. I dati in possesso di GDONews, aggiornati al mese di ottobre, indicano che complessivamente le vendite di olio sono calate del 4% negli ultimi 12 mesi, mentre il controvalore ricavato è cresciuto del 4,2% nello stesso periodo. A trainare in alto i prezzi è stato l'olio di semi: crescita a tripla cifra dovuta alla scarsità di prodotto sul mercato determinata dalla crisi russo-ucraina. A soffrire di più, invece, in termini di vendite è il top di gamma, ovvero l'olio extravergine di oliva con denominazione protetta.
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