La Camera dei deputati italiana ha recentemente approvato una risoluzione volta a tutelare e promuovere la sostenibilità del settore dell’olio extravergine di oliva italiano. L’iniziativa, approvata il 12 febbraio 2025, affronta diverse problematiche del comparto olivicolo e definisce una serie di azioni concrete per il suo rilancio e sviluppo.
Punti chiave della risoluzione
Il governo si impegna a valutare l’attuazione di un piano quindicennale per il rilancio dell’olivicoltura nazionale. Il programma prevede obiettivi e indicatori economici specifici per il mercato interno e internazionale. Entro il 2025 è prevista l’istituzione di un fondo di rotazione per gli investimenti nel settore, con l’obiettivo di: ridurre la frammentazione del modello produttivo; ammodernare gli impianti arborei; migliorare efficienza e produttività; sostenere nuovi impianti di alta qualità con tecnologie innovative.
Le misure adottate includono:
- Promozione di iniziative per diffondere la conoscenza delle proprietà nutrizionali e salutistiche degli oli extravergini di qualità;
- Contrasto ai fenomeni di contraffazione e Italian sounding, con un inasprimento del sistema sanzionatorio;
- Adozione, a livello europeo, di un sistema di tracciabilità basato sul modello del Registro Telematico SIAN.
Innovazione e sostenibilità
La risoluzione prevede:
- Sviluppo di metodi di analisi chimica avanzata per rilevare trattamenti termici e l’uso di oli parzialmente raffinati;
- Introduzione di una certificazione di sostenibilità dell’olio, seguendo l’esempio dei settori vinicolo e zootecnico;
- Istituzione di un Sistema di Qualità Nazionale per l’olio extravergine di oliva di alta qualità (SQN-OAQ).
Sono anche previste misure per agevolare l’ingresso dei giovani nel settore, con incentivi per l’acquisto di terreni o la stipula di contratti di affitto.
Questa risoluzione rappresenta un passo importante per la tutela e la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva italiano, simbolo del Made in Italy agroalimentare. L’approccio adottato mira a rafforzare l’intera filiera olivicolo-olearia, dalla produzione alla commercializzazione, garantendo la qualità del prodotto e la tutela dei consumatori.






