venerdì 13 Febbraio 2026

Crescita e Stagnazione: L’Andamento degli Assortimenti nella Grande Distribuzione. Commento ai dati Circana

Il reparto fresco mostra una rotazione positiva, ma i surgelati faticano a riprendersi dai cali dello scorso anno

Analizziamo gli andamenti dei macroreparti grazie al contributo dell’outlook di Circana relativo alle vendite nel mese di giugno. L’analisi offre una fotografia più dettagliata di quanto già spiegato riguardo alle vendite del largo consumo confezionato. Le aree in analisi sono: alimentare, bevande, cura casa e cura persona.

L’alimentare è il reparto più importante tra questi quattro. Rispetto allo scorso anno, le vendite a volume sono in positivo, con un incremento dell’1,2%. Anche le vendite a valore sono in aumento, ma con una differenza piuttosto netta rispetto all’anno precedente.

Le bevande nel primo semestre sono in stagnazione, con vendite a volume stabili, un miglioramento rispetto al -3% dello scorso anno. Tuttavia, i ricavi, lo scorso anno determinati dall’inflazione, sono in calo rispetto al 5,6% del 2023, fermandosi all’1,5%.

Il reparto cura persona, che nei volumi era in negativo lo scorso anno, è in buon positivo quest’anno. Anche le vendite a valore sono in positivo, con un incremento del 2,6%, ma con differenze significative rispetto al passato. La cura casa mostra un andamento simile, con vendite a volume positive rispetto al negativo dell’anno precedente e un debole aumento nelle vendite a valore.

In sintesi, secondo noi di GDONews la situazione è favorevole ai produttori che incrementano i volumi, facendo lavorare i loro macchinari. Chi soffre maggiormente è la grande distribuzione, che, di fronte alla stagnazione dei ricavi, è costretta a combattere con l’arma della pressione promozionale. Ciò comporta la necessità di stringere patti più stretti con l’industria di marca per cercare di sopravvivere dopo un periodo che si può definire senza arrossare troppo fortunato.

Entriamo nel dettaglio degli assortimenti e guardiamo quelle aree dell’offerta cruciali per il buon esito dei fatturati dei punti vendita della grande distribuzione. Esaminiamo la drogheria alimentare, che registra un debole incremento a volume e un aumento più deciso a valore (+1,8%). L’ortofrutta mostra una grande crescita nei volumi di vendita (+3,8%) e nelle vendite a valore (+5,4%).

Il reparto freschi vede molta rotazione (+2,5%) ma mostra un incremento minimo dei ricavi (+0,7%), indicando una stagnazione. Il segmento dei surgelati, che ha sofferto molto durante la crisi energetica, cresce poco sia a valore che a volume. L’anno scorso i volumi erano in calo del 3,7% e non sono ancora tornati ai livelli del 2022. Il pet care è in negativo, con un calo dell’1% a volume, ma in positivo del 4% a valore. Il peso variabile registra un deciso aumento a volume (+2,3%) e a valore (+1%).

In sintesi, le vendite della grande distribuzione sono in stagnazione nel grosso dell’assortimento, rappresentato dalla drogheria alimentare, che vive di molta pressione promozionale in questo momento. L’ortofrutta ed i freschi in generale stanno vivendo un momento positivo nei volumi, su precedenti anch’essi abbastanza positivi. L’anno scorso, infatti, l’ortofrutta aveva registrato un calo dell’1,2%, ma il recupero di quest’anno è notevole, così come per i freschi. Il settore dei surgelati non è ancora tornato ai volumi degli anni passati, anche se è cresciuto del 6,6% a valore lo scorso anno e continua a mostrare una leggera crescita.

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