Calano i prezzi e di conseguenza anche le vendite a valore per il Largo Consumo confezionato che a Marzo ha registrato un netto incremento dei volumi rispetto al 2023.
I dati appena diffusi da Circana con l’Outlook del terzo mese del 2024, indicano infatti come i prezzi siano scesi drasticamente dal +9,4% di un anno fa (quando erano aumentati di quasi due punti sul precedente) all’attuale +1,9%, determinando così anche un evidente ribasso delle vendite a valore che il mese scorso si sono attestate a +3,3% dopo il +8,6% del 2023 e il +7,6% del 2022.
Incoraggiante, come detto, il dato delle vendite a volume che dopo lo zero di due anni fa e il successivo punto negativo, il mese scorso hanno raggiunto +1,4%. Ha proseguito il suo trend di crescita anche la pressione promozionale che al 31 marzo ha guadagnato 2,4 punti sul progressivo 2023. La percentuale a valore è infatti arrivata al +24,9% con quasi tre punti di differenza rispetto al 2022.
A marzo il Largo Consumo ha incassato un’inversione di rotta per quanto riguarda le vendite a volume dei canali tradizionali che hanno ottenuto un timido positivo (+0,8%) dopo due anni sotto zero.
Di contro i prezzi hanno subito una netta regressione attestandosi a +2,6% dopo il +9,7% di un anno fa e il precedente +7,4%.
In flessione invece il trend dei volumi degli Specialisti Casa e Persona scesi da +3,3% a +2,8% mentre i prezzi sono calati di ben quattro punti percentuali fino a +3,4% dopo il grande balzo in avanti del 2023.
Marzo dai volumi in deciso rialzo per i Discount tornati oltre i tre punti percentuali – come nel 2022 – dopo il dato dell’anno scorso vicino a un punto negativo.
Prezzi crollati invece nel canale del risparmio che dal +9,8% di un anno fa è arrivato allo zero attuale.
Volumi in ripresa infine per l’Ecommerce che dopo lo sprofondo 2023 – nel quale ha perso oltre sette punti sull’anno precedente ha ridotto la flessione riportandosi a -0,5 mentre il trend dei prezzi è sceso abbondantemente sotto zero (-3%) dopo un 2023 a +4,8%.








