giovedì 22 Gennaio 2026

Patatine e pop corn: l’eldorado per i margini di industria e (un pò meno) GDO. Ecco i numeri di un anno ottimo

Il comparto del segmento degli snack salati, patatine e popcorn gode di ottima salute. E' quanto emerge dalle risultanze dei dati che NIQ ha fornito a GDONews per realizzare questo speciale. La scorsa estate fece scalpore il comunicato stampa della San Carlo in cui dichiarava una crescita di EBITDA davvero rilevante in un momento in cui l'inflazione ancora non accennava a calare e dove, nei tavoli della gdo, l'unico refrain che si ascoltava dai fornitorI era "non abbiamo più margini per promozioni e listing". In un cotesto tanto preoccupante, l'entusiasmo di San Carlo nel suo comunicato stampa suonava strano.

Ma strano, oggi lo possiamo dichiarare con i numeri alla mano, non è: il comparto in generale gode di ottima salute e questo speciale lo dimostra.

L’andamento delle vendite a valore registrate da NIQ ed aggiornate ad AT dicembre 2023 (I+S+LS+D) riporta un dato positivo con un trend in crescita anno su anno del +14,1%, per un fatturato di circa 560 milioni di euro.

La novità che si presenta alla lettura dei dati è che a crescere sono anche i volumi di vendita, assieme al valore del fatturato. Infatti NIQ registra un trend positivo pari al +1,6% sull'anno precedente.

Anche le vendite a confezioni presentano un trend in crescita del + 2,5% anno su anno.

Come tutto il resto dell'assortimento, anche questi segmenti hanno subito un incremento inflattivo dei prezzi. Nella rilevazione che NIQ compie sull'incremento del prezzo medio €/kg, si riporta un incremento del +12,3% che, a dire il vero, è inferiore all'incremento che ha generato il segmento nelle vendite a valore, da li la conseguenza della crescita dei volumi.

Prendendo ora in esame la pressione promozionale, analizzata da NIQ con l’indicatore Intesity index, si evidenzia un trend in crescita del +1,1% rispetto all’anno precedente ma attestandosi ad un livello veramente basso rispetto alla media assortimento. In buona sostanza ci troviamo di fronte ad un'area dell'offerta che fattura quasi 600 milioni di euro, che nel 2023 è stata in crescita a valore ed a volumi e che non ha avuto bisogno di rilevanti contrazioni di marginalità per incrementare le vendita. Insomma, un'eldorado.

Le aree Nielsen

Entrando nel merito dell’andamento delle vendite a valore dei vari territori, si notano trend in crescita per tutte le aree. La crescita più evidente riguarda l’area 3 con +15,5%, seguita da un +14,8% dell’area 2, e un 13,6% per l’area 1. A crescere meno è l’area 4 con un + 12,9%.

Per quanto riguarda invece le vendite a volume, i trend sono leggermente in crescita per tutte le aree. In particolare a crescere di più è l’area 2 con + 2,7%, seguita da + 2,5% per l’area 3. Area 1 e area 4 sono invece al +0,8%.

Anche la situazione delle vendite a confezioni risulta in leggera crescita, per cui l’area 2 è quella che cresce di più con + 4,0% e l’area 4 quella che cresce meno con + 0,7%.

A seguire l’andamento del prezzo medio €/Kg che cresce per tutte le aree con forti incrementi di prezzi. Nel dettaglio si evidenzia una crescita dell’area 3 del +12,7%, seguita dall’area 1 con un +12,6%.

Per concludere, si evince dall’analisi sulla pressione promozionale con indicatore Intensity Index una crescita sostanziale in tutte le aree. L’area 4 cresce con un +1,4% seguita dall’area 2 con un +1,3%. Di seguito, +1,2% per l’area 3 e 0,5% nell’area 1.

 

L'ARTICOLO COMPLETO, I RELATIVI GRAFICI, IMMAGINI ED ALTRI CONTENUTI SONO RISERVATI AGLI ABBONATI PREMIUM E PREMIUM PLUS.

SEI GIA' ABBONATO? ACCEDI QUI
.

Ultime Notizie