giovedì 23 Aprile 2026

Rialto Spa: le difficoltà di un’azienda che cerca soluzioni sul canale Iper. Ecco il vero stato dell’essere

Rialto Spa è presente sul mercato con 60 punti vendita ad insegna "Il Gigante". Consta di 18 ipermercati, 27 superstore e 15 supermercati. Gli anni che vanno dal 2019 al 2022 sono stati molto complicati per gli eventi che si sono susseguiti: dal Covid-19 che ha minato i conti economici degli ipermercati sino alla paurosa inflazione che ha portato ad ingenti incrementi dei costi di gestione. In questo studio il vero stato dell'essere dell'azienda lombarda che opera anche in Emilia Romagna

Questo articolo è dedicato a Rialto SPA, un'azienda attiva attraverso il brand "Il Gigante". È un attore storico nella grande distribuzione organizzata (GDO) italiana, avendo avviato la sua attività all'inizio degli anni '70 con l'apertura del primo punto vendita a Sesto San Giovanni.

Attualmente, conta circa 5.000 dipendenti e registra una cifra d'affari superiore a un miliardo di euro.

Rialto SPA gestisce ampie superfici commerciali in Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna, con una particolare esposizione nel settore degli ipermercati, il quale sta attraversando un periodo di difficoltà, a differenza delle superfici commerciali più contenute, per ragioni già note ai nostri lettori.

Negli ultimi anni, l'azienda ha cercato di sviluppare nuove strategie per affrontare le sfide del mercato. Ad esempio, ha implementato formati verticali dedicati agli animali, come i PET store di Rialto.

Questo articolo si propone di esaminare i risultati degli ultimi quattro anni, dal 2019 al 2022, al fine di comprendere come l'azienda abbia affrontato le sfide emerse durante questo periodo.

Tra queste, ricordiamo l'impatto della pandemia da Covid-19 nell'anno 2020, che, in molti casi, ha favorito la GDO ma non gli ipermercati, seguito da una successiva ripresa complicata dagli intoppi nelle catene logistiche di approvvigionamento e dall'aumento dei costi energetici, registrato in concomitanza con lo scoppio della guerra in Ucraina.

Quest'ultima ha generato ulteriori pressioni sui costi per la stessa GDO, ha creato tensioni con l'industria e ha significativamente limitato il potere d'acquisto dei consumatori.

L'obiettivo è comprendere come l'azienda abbia affrontato questi quattro anni ed infine come abbia gestito il 2022. Per farlo, analizzeremo i dati di bilancio, cercando di capire se e come l'azienda abbia implementato strategie resilienti per proteggere i margini e i profitti in un contesto di eccezionale precarietà, partendo dal periodo post-Covid.

Esamineremo prima gli anni dal 2019 al 2022 per poi soffermarci su quest'ultimo. Lo studio è stato realizzato con la APP Benchmark On Line all’interno del portale GDONews.
Va ricordato che gli abbonati Premium, oltre alla consultazione di tutti i contenuti del portale, possono utilizzare il software benchmark online per condurre indagini indipendenti sulle performance economiche. Questo strumento è disponibile per tutte le catene della GDO, i membri affiliati e i fornitori, suddivisi per categorie merceologiche.

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Nel 2022, Rialto ha registrato un fatturato di 1.141 milioni di euro, in aumento rispetto all'anno precedente, quando aveva totalizzato un miliardo di euro di ricavi. Questo rappresenta un incremento percentuale del 5,7 rispetto al 2021. Tuttavia, tale aumento è circa la metà

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