FHP, importanti novità per il marchio Vileda tra sostenibilità e inclusione

“Ogni giorno ci troviamo a riflettere su quanto sia importante essere scelti, sia dai nostri attuali collaboratori sia dai potenziali futuri, da clienti, consumatori e fornitori. Una sfida che quotidianamente proviamo a cogliere e vincere, affrontando ogni situazione come un’occasione per migliorarci ulteriormente”. Così Debora Colombo, Human Resources Director Italy di Freudenberg Home and Cleaning Solutions, gruppo a cui appartiene anche Vileda, nome che nella Penisola è da sempre sinonimo di pulizia e cura della casa. “Una delle attuali priorità di supporto in questo percorso – prosegue –  riguarda il tema Diversità & Inclusione che per noi rappresenta un modo per raccontare la nostra cultura aziendale e vivere concretamente i principi che animano il nostro lavoro. Un’occasione per riconoscere sempre di più il valore di ciascuno, il bisogno di ugual rispetto per le differenze e la forza di queste nostre diversità per crescere come organizzazione, ottenendo un impatto positivo sui clienti e sull’esperienza dei nostri collaboratori. Si tratta – aggiunge – di un cammino già avviato, che nel 2022 percorreremo a passo più spedito, analizzando bisogni e obiettivi, lavorando sulle aree che riterremo più rilevanti. A tal proposito abbiamo istituito un gruppo di lavoro locale che seguirà e integrerà i programmi definiti a livello Globale. Siamo entusiasti di avere questa opportunità davanti a noi e siamo alla ricerca di risultati concreti in equality, diversity, inclusion, together”.

Sul tema della sostenibilità, divenuto via via sempre più importante fino ad essere ormai imprescindibile per essere competivi sul mercato, interviene invece Fiorello Bianchi, General Manager Consumer Division Italy. “Per FHP – dice – la sostenibilità rappresenta da anni un criterio fondamentale per l’innovazione e si concentra su tre tematiche chiave: progettare prodotti di alta qualità che durino a lungo, incrementare la percentuale di materiale riciclato impiegato e ridurre gli sprechi. Mettiamo al centro del nostro programma di investimenti azioni e progetti concreti, che possano contribuire a ridurre l’impatto ambientale sia in termini di riciclabilità, sia di riduzione della plastica, lungo tutta la catena distributiva. In quest’ottica ci impegniamo a ridurre continuamente la quantità del materiale di confezionamento utilizzato, a sostituire materie prime vergini con materie prime riciclate, a convertire imballaggi non riciclabili in riciclabili e a eliminare eventuali over-pack. Dall’insieme di azioni e impegni rivolti alla sostenibilità e all’economia circolare è nata l’iniziativa corporate “Love it Clean” che contribuisce a diffondere la cultura di responsabilità sociale d’impresa di FHP. Il progetto si concretizza infatti con una linea di referenze Vileda che rispondono a una serie di criteri definiti dall’azienda in termini di sviluppo sostenibile, aiutando in questo modo il consumatore a orientarsi verso scelte di acquisto più consapevoli. I prodotti che ne fanno parte sono identificati con un logo verde ed un cuore bianco – che rappresenta l’unione della “V” del brand e dei suoi valori con il simbolo del riciclo – posizionato sui pack, un chiaro richiamo a una scelta sostenibile. Ne fanno già parte alcuni dei prodotti più importanti del marchio, tra cui i sistemi lavapavimenti Revolution, Turbo Smart, 1-2 Spray Max e referenze di altre categorie come l’abrasivo Aqua, i panni 100% Microfibra Riciclata e le pagliette Glitzi Inox 2+1. Oltre a ciò, stiamo aumentando i nostri sforzi di comunicazione sul tema, sviluppando materiali per il punto vendita utili a veicolare con maggior forza al consumatore finale quanto Vileda stia facendo in quest’ottica”.

Novità importanti sulle quali si sofferma anche Laura Lisanti, Marketing Director Consumer Italy, per fare il punto su ciò che verrà progettato e presentato nei prossimi mesi: “In FHP – osserva – l’innovazione resta il principale driver di crescita che mette al centro il consumatore e i suoi bisogni. Ogni giorno lavoriamo sul continuo miglioramento dei prodotti core e sul lancio di novità per offrire articoli di qualità, con tecnologie e funzionalità all’avanguardia, generando così valore attraverso una reale differenziazione dell’offerta. Dopo il successo di Vileda 1-2 Spray Max, quest’anno abbiamo lanciato sul mercato Vileda Looper, il nuovo sistema lavapavimenti elettrico, spray, senza fili e sempre pronto all’uso, che aiuta a pulire più velocemente, in profondità e con la massima igiene. Le performance di pulizia di Vileda Looper sono perfezionate dalla rotazione dei due panni in microfibra di altissima qualità che garantiscono la rimozione di oltre il 99% dei batteri e virus anche solo con acqua, senza l’uso di detergenti chimici. Tra le novità di quest’anno ci sono anche i nuovi guanti monouso Vileda Simple x100, realizzati in TPE che, oltre all’elevato valore innovativo, garantiscono un minore impatto sull’ambiente; combinano inoltre la versatilità del prodotto con un buon rapporto qualità prezzo e, grazie all’assenza di lattice e polveri, possono essere indossati anche da coloro che soffrono di irritazioni e allergie”.

Ma come ha vissuto un marchio come Vileda l’ultimo biennio nel quale, a causa dell’emergenza sanitaria, tutti gli italiani hanno riscoperto la propria abitazione come luogo nel quale cercare confort e sentirsi protetti e sicuri? “L’emergenza sanitaria degli ultimi due anni – sottolinea ancora Laura Lisanti ha modificato le abitudini delle famiglie tra le mura domestiche e, in relazione alle pulizie, l’attenzione all’igiene è diventata un obiettivo primario. Questo ha sicuramente impattato positivamente sulle dinamiche commerciali della categoria degli accessori per la pulizia della casa. Vileda ha risposto sin dall’inizio della pandemia a questo bisogno grazie alle sue referenze più vendute (sia per i pavimenti sia per le superfici), in grado di rimuovere batteri e virus anche solo con acqua.

Inoltre oggi il consumatore, pur continuando a manifestare un forte interesse nei confronti dell’igiene, è anche sempre più conscio dell’importanza dell’ambiente in cui vive. Consapevolezza che lo porta a orientarsi verso soluzioni più sostenibili, che abbiano un minore impatto sul pianeta. Da queste considerazioni, nel 2021 abbiamo lanciato sul mercato il sistema lavapavimenti Vileda 1-2 Spray Max che sta ottenendo un feedback positivo grazie alle sue peculiarità distintive che recepiscono tutti i trend attualmente diffusi: garanzia di massima igiene, attenzione alla sostenibilità, praticità e comodità d’uso, in grado di assicurare al contempo elevate performance di pulizia. La caratteristica di praticità è garantita dall’assenza del secchio che lo rende sempre pronto all’uso, con benefici in termini di tempo e di risparmio d’acqua. Questo grazie al serbatoio integrato nel manico e al meccanismo di attivazione con grilletto spray, comodamente controllabile con un’impugnatura ergonomica. Il panno in microfibra 2in1, lavabile in lavatrice fino a 200 volte – riducendo così gli sprechi rispetto a prodotti usa&getta – è ideale per tutti i tipi di pavimento, anche quelli più delicati, come il parquet, e assicura la rimozione di oltre il 99% dei batteri e virus anche solo con acqua.  Perciò ci riteniamo soddisfatti, sia per aver fornito ai nostri consumatori prodotti per sentirsi più sicuri e protetti a casa durante il difficile periodo della pandemia, sia per essere riusciti a coprire trend che nel 2022 sono tornati in primo piano; l’obiettivo è di essere sempre più consumatori-centrici e al passo con i loro bisogni”.

Le conclusioni, riguardanti le aspettative per la seconda metà del 2022, dopo mesi segnati dai colpi di coda del Covid-19, dall’incertezza per il conflitto in Ucraina e l’aumento dei prezzi, spettano invece a Nicola Iametti e Andrea Grassini, rispettivamente Supply Chain Management Director Italy e Sales Director Consumer Italy di Freudenberg. “Anche per Vileda – dichiarano – l’inizio del 2022 è stato caratterizzato da grosse difficoltà legate all’esplosione della variante Omicron, sia in Italia – con un forte impatto sull’assenteismo nelle fabbriche nei primi mesi dell’anno che ha portato ad una riduzione temporanea della capacità produttiva – sia nel Far East, con alcuni fornitori chiusi per settimane e con ritardi nelle consegne dovuti alle congestioni nei porti. Gli aumenti delle materie prime continuano e li stiamo affrontando anche insieme a momenti di scarsa reperibilità delle materie stesse. In stretta sinergia con il nostro team global procurement lavoriamo per gestire al meglio la situazione, al fine di garantire la disponibilità della merce. Anche sul fronte dei trasporti, stiamo continuando a riscontrare incrementi dei prezzi e scarsità di mezzi e autisti, con un impatto negativo legato alla guerra in Ucraina. Per queste ragioni, l’inizio dell’anno è stato molto complicato, tra aumenti di costi record e conseguente inflazione alle stelle in un contesto di shifting landscape molto rapido. Stiamo navigando all’interno di questa “tempesta perfetta” con la consapevolezza che potremo adattarci a questa nuova normalità soltanto grazie ad una strategia di transparency e partnership verso tutti i nostri stakeholder, considerando come parola chiave l’equilibrio omnicanale e tenendo al centro di tutto il consumatore finale. Anche nelle negoziazioni con la GDO – concludono – manteniamo un forte rapporto di fiducia e di dialogo, con il chiaro obiettivo di dare continuità al business in una logica win-win, in uno scenario variabile che muta mensilmente, sul quale ci devono essere più accordi e la massima cooperatività da entrambe le parti.”