Unicoop Firenze apre una nuova fase di governance con la nomina di Maura Latini alla presidenza del Consiglio di gestione. La manager subentra a Marcello Giachi e assume la guida operativa della cooperativa in un passaggio significativo per il sistema Coop, a pochi giorni dalla conclusione del suo mandato alla presidenza di Coop Italia.
La nomina segna anche un ritorno importante per Latini all’interno di Unicoop Firenze. La manager ha infatti iniziato il proprio percorso professionale nei supermercati della cooperativa, fino a ricoprire il ruolo di direttrice commerciale, prima di assumere incarichi di vertice a livello nazionale in Coop Italia, dove è stata direttrice generale, amministratrice delegata e presidente fino a giugno 2026. Nel suo percorso ha guidato anche CPR System ed è stata presidente di Coopernic, la centrale cooperativa europea.
Il rinnovo degli organismi sociali arriva al termine del percorso elettorale avviato nelle 44 sezioni soci della cooperativa, distribuite sul territorio toscano. Alle urne si sono recati quasi 64mila soci, che hanno eletto 651 consiglieri. Da questa base è stato composto il Consiglio di sorveglianza, formato da 31 membri, che ha confermato Daniela Mori alla presidenza. Nella prima seduta, lo stesso Consiglio ha poi nominato il Consiglio di gestione, affidandone la presidenza a Latini.
Per Unicoop Firenze si tratta di un passaggio di continuità, ma anche di rilancio. La governance duale, adottata dalla cooperativa dal 2008, resta il perno dell’assetto societario: il Consiglio di sorveglianza rappresenta la base sociale e svolge funzioni di indirizzo e controllo, mentre il Consiglio di gestione presidia il management aziendale e l’attuazione delle strategie.
La nuova presidente del Consiglio di gestione eredita una cooperativa che negli ultimi anni ha rafforzato in modo rilevante la propria presenza territoriale. Nel 2025 Unicoop Firenze ha acquisito 16 punti vendita nelle province di Lucca, Livorno e Massa Carrara, entrando in questi ultimi due territori. Nell’arco del decennio 2016-2025 le vendite sono passate da 2,1 a 3,1 miliardi di euro, mentre la rete è cresciuta da 104 a 157 punti vendita. Il patrimonio netto è salito da 1,5 a 1,8 miliardi di euro.
Tra i dossier che accompagneranno il nuovo mandato c’è l’integrazione dei 30 supermercati acquisiti nel 2022 dall’allora Coop Centro Italia nelle province di Siena e Arezzo, oggi gestiti dalla società Terre di Mezzo. L’operazione, prevista a settembre, rafforzerà ulteriormente la copertura di Unicoop Firenze in Toscana con l’insegna Coop.fi.
Sul piano industriale, la nuova fase guidata da Latini sarà orientata al recupero di efficienza, all’ottimizzazione dei processi e al controllo di costi e sprechi, in un contesto competitivo che richiede alle cooperative di consumo maggiore capacità di adattamento. Al centro restano la tutela del potere d’acquisto di soci e consumatori, il legame con il territorio, la sostenibilità e il ricambio generazionale.
Per Latini, figura tra le più riconoscibili del sistema cooperativo italiano, l’incarico rappresenta quindi un passaggio strategico: dalla guida nazionale di Coop Italia alla responsabilità operativa di una delle cooperative più rilevanti del Paese, con il compito di accompagnarne consolidamento, sviluppo e trasformazione organizzativa nel prossimo triennio.






