Ales&Co e Stone Brewing: il ruolo dell’importatore nella costruzione del brand sul territorio

0

Due amici, le chiavi di un magazzino vuoto e la voglia di creare il birrificio dei loro sogni. Inizia così nel 1996 la storia di Stone Brewing.

Oltre 25 anni di storia in cui Stone è diventato un vero e proprio punto di riferimento negli USA prima, in tutto il mondo dopo, tanto da essere insignito per ben 2 volte del titolo di “All-time Top Brewery on Planet Earth” dall’accreditata rivista BeerAdvocate.

La prima birra di Stone Brewing è stata la Stone Pale Ale, una versione “American” di una ricetta di stampo britannico. Luppolata con Athanum è stata la birra che ha iniziato a dare forma all’identità di questo birrificio. Ma è il 1997 l’anno in cui si afferma lo stile Stone che ha appassionato, e appassiona ancora oggi, i bevitori di tutto il mondo. Nascono infatti Stone IPA e Stone Arrogant Bastard.

Punti di riferimento

Il mondo della birra artigianale venticinque anni fa era molto diverso da quello attuale, negli States così come in Europa e in Italia. Stone Brewing ha sempre avuto un duplice approccio: da una parte la centralità del prodotto, la produzione di birre intensamente luppolate dall’amaro spiccato e tagliente che è diventato una vera e propria firma; dall’altra la creazione di una community affiatata, consumatori diventati supporter e veri e propri fan.

Le birre di Stone così come l’approccio arrogante del birrificio sul mercato si sono fatti rapidamente notare anche in Europa, tanto da diventare punto di riferimento per tutti i birrifici artigianali alla ricerca di una nuova moderna identità per le loro birre e, più nello specifico, per le loro IPA. Un esempio tra tutti: la celebre Punk IPA di BrewDog.

Stone in Italia

Le prime birre di Stone sono arrivate in Italia nel 2016 grazie alla collaborazione con Ales&Co, che ancora oggi importa e distribuisce le sue birre. Fusti, lattine e bottiglie che raggiungono sia gli appassionati di lunga data sia i bevitori più curiosi che vogliono avvicinarsi ai gusti del birrificio di San Diego.

Naturalmente distribuire un marchio come Stone significa non potersi limitare al trasporto dei prodotti da un punto A ad un punto B, per questo Ales&Co lavora con costanza alla costruzione del brand sul territorio.

Punti di Contatto

Costruire un brand su un territorio nuovo significa creare dei veri e propri punti di incontro, raggiungere nei luoghi giusti chi già ne conosce le birre e chi è pronto a scoprirle. Per questo motivo, con il supporto tecnico di Ales&Co, le birre di Stone sono disponibili presso una selezionata rete di locali in Italia e sono sponsor di festival ed eventi musicali come il Beaches Brew di Marina di Ravenna e il Disorder Festival di Paestum.

Dal 2020 inoltre le birre di Stone sono disponibili in alcune catene della Grande Distribuzione Organizzata in bottiglia VAP e lattina. Naturalmente la presenza a scaffale deve essere supportata da una comunicazione online ed offline coerente ed efficace tramite flyer e cataloghi, ma anche tramite l’ideazione e la produzione di materiale POS. È per questo che sono state organizzate presentazioni dedicate ad operatori del settore e le birre di Stone vengono presentate regolarmente ad eventi B2B come Beer Attraction a Rimini e CIBUS a Parma.

Tutte le informazioni sul birrificio e sulle attività del birrificio in Italia sono inoltre sempre disponibili sul sito di Ales&Co e sui canali social di Stone in Italiano come Instagram e Facebook.