I soci di Conad Adriatico: quanto è sicuro il fatturato del Cedi? L’analisi

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Gli affiliati oppure (nel caso di Conad) i soci dei gruppi della GDO sono fondamentali nel mercato distributivo italiano, sono entità che rappresentano aziende che spesso valgono decine di milioni e sono coloro che rendono vitale la solidità del Cedi, ovvero di chi vende a loro la merce, acquistandola dai fornitori. In parole semplici gli affiliati (o soci) sono i clienti del Cedi, il quale a sua volta paga i fornitori.

Il fornitore nel vendere merci si deve domandare: quanto è solido un Cedi? Certamente la forza di un’azienda, davanti ai creditori (fornitori), è rappresentata dal suo stato patrimoniale, ma in GDO un indicatore importantissimo è sicuramente la qualità dei suoi affiliati o soci. Sembra una banalità ma, in generale prima ancora che in GDO, un’azienda se ha clienti che incidono molto nel suo portafoglio clienti, i quali sono anche fragili finanziariamente, di per sé non si può considerare solida; al contrario un’azienda che ha come portafoglio clienti una numerica notevole di imprese, dove ognuna incide poco rispetto al fatturato generale, è sicuramente più solida.

L’esercizio di controllare la qualità dei clienti, e quindi nel caso della GDO degli affiliati oppure dei soci, non viene quasi mai svolto dall’industria, ed a torto. A parziale discolpa va, però, detto che è difficilissimo realizzare una simile analisi: ma è necessaria!

In altro articolo abbiamo esaminato il gruppo Conad Adriatico (Cedi) nell’anno del suo cinquantesimo, ed abbiamo spiegato che negli ultimi cinque anni (2016-2020) di bilanci la sua crescita è stata eccezionale, passando da un fatturato pari a 533 milioni di euro sino a 958 milioni.

Abbiamo poi scritto che il fatturato alle vendite (quindi non le vendite del Cedi ma di tutti i punti vendita) dichiarato dall’azienda stessa è pari a 1,7 miliardi di euro, il che significa che il fatturato dei soci (clienti) è decisamente rilevante.

Ebbene in questo articolo esamineremo proprio alcuni dei soci di Conad Adriatico, aziende tra le più rilevanti che il gruppo contenga per le loro dimensioni, quindi coloro le quali possono classificare il Cedi più solido o meno. Queste imprese (in totale 8) vanno da un fatturato minimo di 17 sino a 60 milioni di euro. Considerando che il Cedi Conad Adriatico nel 2020 ha realizzato ricavi per 958 milioni di euro, l’incidenza del socio più grande, in verità, non è elevata, è pari al 6,3% del fatturato totale. Questo è, di per sé, un ottimo indicatore: la polverizzazione del fatturato nonostante le dimensioni rilevanti dei soci.

Giova ricordare che il socio di Conad Adriatico capace di fatturare 60 milioni di euro è in realtà un’azienda che, fuori dall’ambito della GDO, in Italia sarebbe considerata di medie dimensioni; non solo, in grande distribuzione esistono gruppi (CEDI) che fatturano poco più di quel socio, questo è per spiegare che dentro Conad Adriatico vi sono soci, ma questi non sono piccole entità, insomma si tratta di aziende importanti.

La lista dei soci di Conad Adriatico presi qui in esame è la seguente: Pingue Supermercati SRL, Moliseidea Srl, Idea Distribuzione Srl, Hera Srl, Frentana Distribuzioni Srl, Cadis Srl, Aquila Distribuzione Srl e Adriatica Srl. La somma dei fatturati di queste 8 aziende è pari a 243 milioni di euro realizzati nel 2020, sono di fatto la spina dorsale di Conad Adriatico.

Con il supporto della PIATTAFORMA di BENCHMARK ON LINE di GDONews abbiamo svolto uno studio che ha messo a confronto tutte le voci di bilancio del 2020 di tutti gli 8 soci menzionati, valutandone i rispettivi stati patrimoniali e gli andamenti dei ricavi e degli EBITDA degli ultimi cinque  anni (2016-2020), insomma un’analisi profonda su ognuna di esse, messe al contempo a confronto.

Negli ultimi cinque anni tutte le aziende indicate, salvo tre, sono cresciute di fatturato, a conferma della crescita che abbiamo registrato per Conad Adriatico. In particolare sono tre le aziende (socie) che hanno compiuto evoluzioni eccezionali in termini di ricavi nel quinquennio, ovvero Aquila Distribuzione Srl, Cadis Srl e Pingue Supermercati Srl. Anche Adriatica Srl, seppur meno delle altre, è cresciuta nel periodo indicato del 47%. Per comprendere meglio l’evoluzione le imprese in analisi nel 2016 fatturavano tra gli 11 ed i 35 milioni. La Hera Srl è passata da 11 a 61 milioni di euro, arrivando a 110 milioni nel 2019, massimo risultato.

I nostri lettori più attenti sapranno già che la crescita del fatturato da sola non è assolutamente un indicatore positivo in termini di solidità aziendale; la crescita del fatturato deve essere accompagnata dalla crescita della marginalità operativa (EBITDA). E’ quindi l’intreccio dei ricavi con le marginalità che sanno indicare quali sono state le evoluzioni di queste aziende e quali di loro hanno vissuto una crescita dimensionale più sostenibile.

Idea Distribuzione Srl è l’azienda che, pur non essendo cresciuta di ricavi, ha incrementato nettamente la sua redditività. Aquila Distribuzione Srl, al contrario, ha incrementato i ricavi ma non la marginalità, rendendosi più fragile.

Il 2020 per Conad Adriatico è stato un anno decisamente positivo, si è visto che anche la redditività operativa (EBIT), dopo anni di deboli erosioni, è tornato a salire. I risultati operativi dei soci del gruppo sono in generale positivi, solo un’azienda ha chiuso  in negativo.

Qui sotto il grafico finale che riporta tutti gli EBIT a confronto. Inoltre, per gli ABBONATI PREMIUM  a GDONews è a disposizione tutto lo studio in file PDF in cui si potrà leggere l’intero studio con i dettagli di tutte le voci di bilancio in tutti gli anni considerati, tabelle, grafici che indicano l’evoluzione delle prestazioni di bilancio dei soci di Conad Adriatico, con ulteriori indicatori nei cinque anni di analisi, quali: PROFIT MARGIN, ROI, ROE, Tempi medi di giacenza scorte, Tempi medi di incasso, Tempi medi di pagamento, Mezzi propri/attivo, Debiti finanziari netti/Ricavi, Debiti a Breve/Ricavi e tutti gli stati patrimoniali, insomma uno studio profondo sull’azienda in un comodo PDF con tabelle e grafici.

 

Clicca sull’immagine sotto per scaricare il pdf




 

 

 

 

1 commento

  1. Ottimo articolo.
    Due suggerimenti:
    – Il fatturato 2020 su 2019 e’ catastrofico e nn lo avete evidenziato
    – il fatturato va considerato a parità di punti vendita, se cresce con nuove aperture e’ dopato e abbassa tanto la reddivita’

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