Unicoop FI troppo esposta sui grandi formati e Unicoop Tirreno torna alla prossimità. Ecco le quote di mercato

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La perdita della leadership di Coop Italia nella GDO italiana è avvenuta per ragioni determinate sostanzialmente da una crescita, nell’ultimo decennio, molto lenta delle sue cooperative a discapito della grande evoluzione realizzata da altre organizzazioni, su tutte Conad ed a seguire Selex.

La mancata crescita (dei ricavi) ha prodotto un innalzamento dei costi di gestione di alcune importanti coop (la sua incidenza %) il quale, a sua volta, ha complicato la produttività delle medesime. Nelle scorse settimane abbiamo realizzato una serie di pubblicazioni in cui queste evidenze si sono rivelate in modo palese. Lo studio è stato suddiviso in due parti: una prima dedicata alle coop con sede ubicata nel nord del paese, ed una seconda alle coop con sede nel centro Italia. Nel primo gruppo la media della marginalità (margine di profitto) che si è prodotta nel 2020 – risultanze a bilancio- è stata negativa, pari a 0,84%. Migliore quella prodotta dalle 3 cooperative operanti nel centro Italia: pari a +1,02%.

Dopo ricavi, costi e margini operativi, la nostra analisi sulle prestazioni delle Cooperative operanti nel Centro Italia, ovvero Unicoop Firenze, Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia, si focalizza ora sulle quote di mercato nei territori in cui operano.

Le imprese di Coop Italia hanno la peculiarità di operare in territori non distanti dalla propria sede e dai magazzini. L’unica eccezione incontrata, come visto, è quella riferita a Coop Alleanza 3.0 che, lo ricordiamo, è somma di tre cooperative con sede in Emilia Romagna: Coop Estense, Coop Adriatica, e Coop Nord Est, le quali si erano allontanate dai loro territori di origine, arrivando in sud Italia, commettendo quello che si è rivelato un grande errore. 

Qual è, però, la differenza che esiste fra le Coop che operano nel centro Italia rispetto a quelle del Nord (sempre con l’eccezione di Coop Alleanza 3.0)? Che le prime possiedono quote di mercato rilevanti nelle province in cui operano, sensibilmente superiori a quelle delle Nord (Novacoop e Coop Lombardia). Discorso diverso per Coop Liguria: alla stessa stregua delle coop del centro, svolge la propria attività in poche province dove possiede quote rilevanti di mercato. 

Unicoop Firenze

Analizziamo ora Unicoop Firenze e le sue quote di mercato nelle sette province della Toscana in cui opera. Il fatturato alle vendite dei suoi negozi – che non è uguale a quello del “totale attivo” portato a bilancio, dove sono presenti anche le vendite a magazzino ed alle sue controllate – nel 2020 è stato pari a


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