Umberto Ruggerone nuovo Presidente di Assologistica

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Cambio al vertice di Assologistica, con la presidenza affidata a Umberto Ruggerone. Succede ad Andrea Gentile, che dal 2016 e per due mandati consecutivi ha presieduto questaAssociazione, che rappresenta – a livello nazionale – gli operatori della logistica in conto terzi, un “panorama” ampio di professionalità, il cui valore si è mostrato nella sua importanza soprattutto e anche nei momenti più cruciali della recente crisi sanitaria.

Nella gestione al vertice di Assologistica Umberto Ruggerone sarà affiancato dai Vicepresidenti Pamela Calderoli, Riccardo Fuochi, Andrea Gentile, Massimiliamo Montalti, Renzo Sartori e Marco Spinedi.

Dirigente del gruppo FNM spa, Amministratore unico di Malpensa Intermodale e Amministratore delegato di Malpensa Distripark, Ruggerone ha 50 anni e due figli, Michelangelo e Camilla. Laureato con lode in scienze economiche e specializzatosi in metodi di sviluppo immobiliare, ha iniziato la sua carriera nel settore degli Interporti.

Da sempre molto attivo in ambito associativo, Ruggerone è stato Vice Presidente di Assologistica dal 2014 ed è attualmente consulente del Gruppo Logistica Trasporti ed Economia del Mare di Confindustria, oltre che Presidente della Commissione innovazione digitale di Confetra.

“Ringrazio gli associati per la fiducia che hanno riposto in me e nei colleghi vicepresidenti – ha dichiarato Ruggerone  – il nuovo Consiglio Direttivo e il Comitato di Presidenza rappresentano pienamente il nostro settore: dalla contract logistic ai terminalisti portuali, dai magazzini generali agli interporti, eccellenze attraverso cui si declina la logistica italiana. Siamo tutti consci della assoluta peculiarità del momento che stiamo vivendo: la gestione della complessità e al tempo stesso l’esigenza di rivitalizzare società ed economia sono sfide che richiedono impegno e collaborazione da parte di tutti. La logistica, un universo di attività, competenze e saperi ha dimostrato di possedere l’attitudine ad affrontare e gestire gli imprevisti e le emergenze. Da qui occorre ripartire. Occorre far comprendere che le nostre aziende rappresentano la struttura portante, il telaio, su cui realizzare e far viaggiare un ‘Sistema Paese’ nuovo, più efficiente, efficace e sostenibile.  Aziende che investono in innovazione, creano occupazione e contribuiscono ogni giorno a rendere l’Italia più dinamica, competitiva, vivibile. Aziende che portano suggestioni e proposte e come tali vanno raccontate, affiancate, tutelate: Assologistica ha la storia, l’indipendenza e le competenze necessarie per svolgere questo ruolo di rappresentanza di filiera”.