Cibus: un grande progetto per mettere in contatto buyer di tutto il mondo e produttori italiani

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Cibus Forum, l’attività di Fiere di Parma appena trascorsa il 2 e 3 settembre, si può considerare un lieto evento in quanto, per la prima volta dopo i duri mesi segnati dal COVID-19, la community della GDO (industria e retail) si è riunita in una piacevole due giorni di seminari ed incontri.

Il primo giorno è stato caratterizzato anche dalla presenza della “politica che conta” attiva nella partecipazione di tipo istituzionale al Forum, a riprova dell’importanza della realizzazione di questo momento di incontro e confronto. Ovviamente tutta la manifestazione è stata caratterizzata all’insegna dell’applicazione ed al rispetto delle disposizioni governative anti COVID.

Di rilievo l’intervento del ministro degli esteri Di Maio che ha confermato il grande impegno dell’Italia e dell’Europa per l’internazionalizzazione della filiera dell’alimentare e per la centralità del ruolo delle Fiere.

Di notevole interesse anche l’intervento del Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini che ha ribadito quanto di buono ha fatto l’Amministrazione regionale per la crescita del tessuto produttivo del territorio sino all’avvento della pandemia. In ogni caso ha confermato che in conseguenza di questa ed in ottemperanza al grande impegno della politica per il sostegno dell’economia, la Regione si impegnerà a sfruttare il 100% dei contributi europei con l’obiettivo di realizzare un grande rilancio dell’economia, la quale prima del COVID stava raggiungendo un livello di disoccupazione pari al 4,5%, ma oggi balzata quasi al 10%, media in ogni caso decisamente migliore di quella nazionale.

La cena di Gala del Cibus Forum la sera del giorno 2, sempre nel massimo rispetto delle regole, ha confermato un concetto che deve essere molto chiaro: il nuovo normale si deve sostanziare continuando a vivere e lavorare, anche in termini di condivisione e socialità, esattamente come nel passato, semplicemente osservando strettamente poche semplici regole di prevenzione sanitaria.

Ed in effetti sorprende che proprio nel giorno dell’evento Cibus Forum sia giunta la notizia della cancellazione della fiera PLMA di Amsterdam che, a questo punto, si svolgerà in concomitanza con Tuttofood a Milano, successivamente a Cibus (4-7 maggio 2021).

L’internazionalizzazione della filiera produttiva alimentare italiana è al centro dell’agenda di Cibus Fiere di Parma che sta realizzando, assieme ad ICE, una piattaforma di servizi per le imprese che vogliono esportare.

Anche GDONews si trova impegnata con Fiere di Parma su questo fronte, in un progetto molto complesso che si traduce in una sorta di rivoluzione del concetto storico di Fiera.

Viene da pensare che forse la pandemia ha semplicemente dato quella spinta necessaria ad aggiornare l’idea di manifestazione fieristica: da luogo di incontro tra domanda (internazionale) ed offerta (italiana) che si consuma nei giorni della sessione fisica, a costante riferimento culturale e di network dei buyer e dei produttori per tutti i mesi dell’anno.

Il patrimonio di Cibus è la cultura della produzione italiana e della sua filiera e delle relazioni che nel tempo ha sapientemente coltivato con migliaia di buyer di grandi catene internazionali e con gli importatori stranieri. E se prima tale patrimonio si “sfogava” prevalentemente nella tre giorni di Fiera, oggi si è deciso che le relazioni tra industria italiana e buyer internazionali devono essere stimolate anche a distanza, attraverso eventi e relazioni ed incontri B2B.

Cibus, in collaborazione con GDONews, ha appena realizzato una “road map” che si sostanzia in una serie di attività che metteranno in diretto collegamento industria italiana e buyer internazionali fin da subito, grazie all’approfondimento delle diverse categorie merceologiche analizzate una alla volta, senza confusione e commistioni.

E’ in via di definizione un programma di manuali (libri e-book) di categorie merceologiche la cui funzione è quella di far conoscere ai buyer internazionali le specificità delle singole categorie, in termini di cultura e produzione, e di far conoscere i protagonisti della produzione italiana. Questi verranno tradotti in inglese ed inviati a tutti i buyer internazionali in costante contatto con Fiere di Parma, migliaia, storicamente in contatto con il suo ufficio “Incoming”.

I Manuali delle categorie pubblicati da GDONews nel 2020

Successivamente all’invio del manuale, Cibus e GDONews organizzeranno dei webinar aventi ad oggetto le categorie protagoniste dei libri appna pubblicati, e vedranno la partecipazione di buyer italiani, buyer stranieri, importatori internazionali ed i produttori italiani. Nel corso di queste sessioni si apriranno possibilità concrete di approfondimenti B2B per i nostri produttori italiani.

Il primo libro sarà sui derivati del pomodoro e sughi pronti ed il webinar conseguente vedrà figure (buyer di catene retail) di primissimo livello nazionale ed internazionale confrontarsi con i produttori nazionali.

Cibus Forum non è stata solo una sessione di incontri e confronti, ma a pieno titolo ha rappresentato una “ripartenza” del mercato nella sua essenza sociale, una risposta al virus, alle paure che esso ha generato, alla distanza fisica che ha caratterizzato e preoccupato il mercato dell’industria alimentare, e vuole soprattutto essere il segnale che Fiere di Parma  Cibus ha rotto gli indugi: il dialogo tra produttori italiani e buyer internazionali sarà reso costante con incontri b2b (on air) molto frequenti prima della sessione fieristica, luogo in cui, superata la fase conoscitiva, avrà luogo l’evoluzione fisica della negoziazione, a quel punto più veloce, più fluida e decisiva.

 

 

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