Carrefour investe dove vale la pena farlo, e disinveste per la medesima ragione, a seconda della redditività che i singoli paesi determinano. La strategia del gruppo (non è l’unico, anche Tesco in UK sta compiendo la medesima strategia) è molto chiara: ottimizzare, cosa ben differente da “investire in attesa che i singoli mercati crescano”. In Spagna Carrefour soffre molto lo strapotere di Mercadona, nel passato ha investito sul canale Ipermercati guadagnando dapprima posizioni, salvo poi perdere per strada quote di mercato e tanti denari.
In ogni caso il gruppo francese considera il paese iberico molto interessante per gli investimenti, al contrario dell’Italia, è ha deciso di investire acquisendo un gruppo interregionale.
Supersol è una catena di supermercati e superette con una buona presenza nelle regioni dell’Andalusia e di Madrid. Il suo fatturato è di circa 450 milioni di euro, realizzato con oltre 170 negozi.
Carrefour ha deciso di acquisire Supersol ed entro la fine dell’anno avverrà il closing: si parla di un’operazione da circa 80 milioni di euro.
Carrefour prevede di convertire i negozi acquisiti nei formati Convenience (Express), Supermarket (Market) e Supeco. Carrefour consoliderà così la propria posizione in Spagna diversificando la propria rete di negozi e rafforzando la propria presenza in formati di crescita, in linea con la strategia alla base del piano di trasformazione Carrefour 2022.
I negozi convertiti beneficeranno della politica commerciale e delle condizioni di acquisto di Carrefour.
Questa acquisizione contribuirà anche allo sviluppo dell’e-commerce alimentare, con i negozi che alla fine diventeranno nuovi punti di ritiro degli ordini. Circa il 90% dei negozi acquisiti si trova nelle grandi città (Madrid, Malaga, Cadice e Siviglia).
Il Gruppo, con questa operazione, intende migliorare la densità delle vendite e ottimizzare la struttura dei costi, ma soprattutto ha il chiaro obiettivo di incrementare la propria presenza nei formati di prossimità, equilibrando l’attuale posizione.






