CRAI e D.IT crescono nella MDD della Pasta fresca: ecco le ragioni

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Il mercato della pasta fresca è in questo momento è in forte crescita ed il merito è soprattutto dell’evoluzione che la MDD ha compiuto all’interno della categoria.

Nelle interviste contenute nel Manuale sulla categoria Pasta Fresca lo spiegano chiaramente i due manager, responsabili delle MDD dei gruppi D.IT e CRAI, rispettivamente Roberto Romboli e Paolo Poltronieri.

In entrambe le interviste si evince che i due gruppi approcciano la categoria promuovendo il loro marchio sugli scaffali dei loro numerosi affiliati.

Poltronieri ha spiegato che Crai è concentrata nel potenziare il segmento PREMIUM sia nel mercato della pasta fresca ripiena che nella pasta all’uovo. Attualmente nella categoria pasta fresca il marchio “PIACERI ITALIANI” consta di nove referenze nel suo assortimento, a riprova che le attività sono in itinere.

Romboli invece, è impegnato su più fronti, il Gruppo è espressione tre categorie di offerta: il marchio “PRIMO” più economico, la linea MAINSTREAM e la linea PREMIUM “GUSTO & PASSIONE”, che esalta i prodotti tipici di ciascuna regione.

Con riferimento a quest’ultima, Romboli ha chiarito che il consumo di pasta fresca in alcune aree del paese è strettamente legato al territorio.

Sia CRAI che D.IT si esprimono prevalentemente con punti di vendita di prossimità in molte regioni d’Italia, ed entrambi hanno sottolineato che trattano le aree in modo diverso in base alle preferenze del territorio e facendo sempre riferimento al rapporto qualità-prezzo.

Anche i fornitori sono scelti con cura: per entrambi la condizione essenziale di scelta è la qualità del prodotto, le analisi organolettiche sullo stesso ed ovviamente il servizio che il produttore può garantire.

I due manager hanno vedute differenti sui formati di vendita della pasta fresca: Poltronieri per il marchio Crai sta valutando sulla produzione di formati più grandi (1 Kg) nell’ottica di convenienza rivolta alle famiglie. Diverso è il parere di Romboli che fa esprimere un altro concetto ai suoi brand: il formato migliore è quello da 500 grammi per il timore di escludere dalla scelta una vasta fetta di consumatori, quelli single oppure le piccole famiglie, considerando una shelf life minima una volta che il prodotto viene aperto.

Entrambi invece sono concordi su un concetto: l’evoluzione della MDD è stata premiata dal consumatore per il rapporto qualità prezzo che esprime e che la contrappone ai marchi leader, ed anche per l’aumento del numero delle referenze.

I due manager hanno sottolineato che le evoluzioni non sono mai determinate da una sola parte, e che un forte contributo alla evoluzione della MDD è stato apportato dalla crescita di numerosi nuovi produttori locali che, nonostante le innumerevoli difficoltà alle quali vanno incontro, cercano di creare prodotti di qualità.

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