Unicomm nel cuore del coronavirus reagisce all’emergenza: incrementi importanti ma tutto è sotto controllo

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Il Gruppo Unicomm è una delle grandi aziende che operano nella Regione Veneto, colpita da subito dal Coronavirus. Come oramai è noto il comportamento dei consumatori, conseguente alle misure da prendere per arginare il dilagare del virus, è stato quello di accaparramento di scorte alimentari per frequentare il meno possibile i luoghi pubblici.

Di fronte a questa emergenza come si è comportato il Gruppo Veneto? Lo abbiamo chiesto a Giancarlo Paola, direttore commerciale del Gruppo.

D: Qual è l’andamento del fatturato nelle ultime due settimane rispetto allo scorso anno?

R: E’ un andamento in netta crescita, al punto da produrre un incremento del +15% la settimana n°8 e del +19% la settimana n°9

D: Quali sono le categorie che hanno vissuto i maggiori incrementi?

R: Nel grocery sono tante le categorie con crescite importanti: Tonno, Pasta, Colazione, prodotti per la pulizia della casa e della persona,  ecc.; per il comparto SAFO soprattutto salumi e formaggi confezionati e un +20% la carne (evidentemente una parte da destinare al congelamento).

D: Stanno sorgendo problematiche con gli approvvigionamenti? Di che tipo? Logistico? Di Produzione?

R: Al momento non registriamo problemi. Nella settimana della corsa agli acquisti abbiamo dovuto prolungare i turni di lavoro dei magazzini ma siamo riusciti a rifornire tutti i negozi con regolarità.

Come noto gli unici prodotti che facciamo fatica a reperire sono quelli destinati alla disinfettazione delle mani (gel, salviette, ecc)

D: La situazione di emergenza ha bloccato le normali attività negoziali con i fornitori?

R: La settimana scorsa sono stati fatti solo alcuni incontri da questa settimana abbiamo ripreso in modo graduale. Stiamo usando in alcuni casi la conference call e la videoconferenza.

D: Quali sono le reazioni dei consumatori di fronte alla emergenza coronavirus: quale variazione si è prodotta nella relazione scontrino medio/frequenza di acquisto? In quale intensità?

R: La scorsa settimana è difficile da decifrare, questa in corso, in alcune regioni registriamo meno frequenza ma scontrino medio molto più alto. Nel totale anche questa settimana sta facendo registrare crescite importanti.

D: Quali sono i provvedimenti che state adottando per andare incontro alle esigenze straordinarie del periodo?

R: Da subito abbiamo dato disposizioni di comportamento ai nostri collaboratori, sia dei punti vendita che dei depositi seguendo le indicazioni del Ministero della Sanità e aggiungendo quelle di buon senso. Relativamente ai clienti abbiamo messo da subito a disposizione prodotti per l’igienizzazione delle mani e dei carrelli. Chiaramente abbiamo anche predisposto un piano d’intervento per eventuali emergenze che speriamo di non adottare mai.

 

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