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Piano Carrefour 2022 già operativo a livello mondiale, ma in Italia l’azienda fatica. Ecco cosa si dice a Parigi

Il Gruppo Carrefour è in profonda trasformazione, Alexandre Bompard e la sua squadra hanno agito ed ancora agiranno in ossequio alla strategia dichiarata (Piano Carrefour 2022) con lo scopo rendere la multinazionale della distribuzione una impresa decisamente moderna ed efficiente. Il Piano consta dei seguenti obbiettivi:

  • Riduzione dei costi per 2,6 miliardi di euro su base annuale entro il 2020
  • Ricavi per € 4,2 miliardi nelle vendite di (food) e-commerce nel 2022
  • Ricavi per € 4,8 miliardi nella vendita di prodotti biologici nel 2022
  • Cessione delle attività immobiliari non strategiche per € 500 milioni entro il 2020 (già raggiunto)
  • Riduzione di 350.000 mq di area di vendita di ipermercati in tutto il mondo entro il 2022
  • -15% di riduzione degli assortimenti entro il 2020
  • Incidenza del 30% dei Prodotti a marchio Carrefour
  • 2.700 aperture di minimarket entro il 2022

L’azienda, a livello internazionale si è resa protagonista, quest’anno, della eccezionale cessione della rete Carrefour in Cina a favore del gruppo Suning. Il parziale abbandono di quel mercato per Carrefour significa delegare una gestione troppo peculiare ad un partner locale, per trasformare il costo in risultato operativo.

Nel frattempo l’azienda sta già ottenendo risultati confortanti dal principio di questa trasformazione in atto. A parità di rete le vendite lorde, nei primi nove mesi dell’anno, sono cresciute del + 3,1% a livello globale.

Francia

In casa madre, a parità di rete, in un mercato che rimane molto competitivo e che ha rallentato nel terzo trimestre, le vendite sono diminuite del -0,9% (distinguendo una sostanziale stagnazione nel comparto food ed una perdita del -6,7% nel no food). In una nota il Gruppo ha spiegato che il confronto con il 2018 è svolto con la consapevolezza che lo scorso anno che era stato eccezionalmente dinamico (+1,6% sul 2017), in particolare nel settore alimentare grazie alle forti azioni promozionali in particolare negli ipermercati, ma anche per gli effetti della Coppa del mondo oltre al insolito clima registrato. In particolare quest’anno le vendite degli ipermercati (-3,6%) sono state influenzate da una riduzione dell’intensità promozionale a seguito di un cambiamento nella politica commerciale con il conseguente spostamento della strategia verso una parziale politica di everyday low price (“prezzi imbattibili”), con adeguamento degli scaffali per incentivare le vendite della MDD con prezzi molto competitivi e la riduzione delle aree di vendita non produttive

Nel canale supermercati si è, invece, registrato un incremento (+1,5% a parità di rete) nel trimestre su una solida base comparabile (+2,6% nel 2018 sul 2017) e considerando la ridotta intensità promozionale oltre alla maggiore penetrazione dei prodotti di MDD.

Nella prossimità si sta registrando una crescita a rete costante (+2,2%) che si ripete alla comparazione con il pari periodo del 2018 (3°trimestre: + 4,7% su 2017). Infine la nota spiega che il Gruppo continua il suo piano di espansione con l’apertura di 47 minimarket nel corso del trimestre. Infine Carrefour ha continuato a registrare una forte crescita sul commercio elettronico alimentare, altra importante priorità strategica.

In Europa

In Europa l’azienda nel terzo trimestre è crescita del + 0,4%, il miglioramento è stato confermato con la l’attuazione del lancio del piano Carrefour 2022: in Spagna), uno dei mercati chiave per Carrefour, l’ultimo trimestre è stato caratterizzato, per la prima volta, dal ritorno alla crescita omogenea con un +1,5% a rete omogenea, prestazione che non si aveva dal secondo trimestre del 2017. La soddisfazione del cliente è al centro della trasformazione dell’azienda in terra iberica, risultato che si può dire ottenuto con un incremento della numerica degli scontrini (+700 mila) nel terzo trimestre. La crescita in Spagna viene registrata Questa dinamica è forte in tutti i formati, incluso l’e-commerce, dove si è registrata una solida crescita.

L’Italia

La nota dolente della crescita di Carrefour è data dalle prestazioni che l’azienda sta ottenendo in Italia. Il Gruppo sta attuando il piano di trasformazione presentato a febbraio di quest’anno e che prevede una campagna di investimento sui prezzi attivata dall’inizio di settembre. Le vendite sono state influenzate meccanicamente dalle riduzioni dei metri quadri di vendita in linea con la strategia internazionale. Meno internazionale è, invece, l’acquisizione di due master franchisee (Etruria Retail e Apulia) che entreranno in Carrefour a partire dal 1 ° gennaio 2020. Tutto ciò premesso Carrefour sta registrando nel nostro Paese un calo del -2,3% a mercato omogeneo, dentro una crisi che, secondo la nota del Gruppo dagli uffici di Parigi, trova una maggior difficoltà nel nord Italia.

Appendice

 

Tavola 1: i tre trimestri, il semestre ed i nove mesi a rete omogenea

Tavola 2: Vendite 4° trimestre IVA compresa

Tavola 3: Vendite 9 mesi 2019 IVA compresa

Tavola 4: Gruppo Carrefour rete vendita aggiornata a settembre 2019

Tavola 5: Rete Carrefour suddivisa per formati di vendita aggiornata a settembre 2019

 

 

 

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