31 iper dalla superficie media di 4.782mq, 80 supermercati con superficie media di 1.300mq e 53 superette con superficie media di 215mq. Segue per dimensioni Bennet con 64 iper da 4.800mq di superficie media e due supermercati di 1.900 mq medi.

Chiude il gruppo Il Gigante con i suoi 19 iper dalla superficie media di 5.800 mq e 16 supermercati con 1.450mq medi.
Pan Panorama è l’unico dei tre gruppi che vanta una rete di affiliati composta da circa 250 punti vendita in prevalenza superette Nella nostra analisi, lo specifichiamo, ci occuperemo solo dei risultati economici delle aziende di proprietà.
I fatturati
Iniziamo ad analizzare gli andamenti delle tre aziende nel corso degli ultimi anni: in questa pubblicazione metteremo in risalto i ricavi delle gestioni caratteristiche lasciando ad una seconda analisi le entrate che provengono dalla voce “altri ricavi operativi”.

Il Gruppo Pam Panorama che si concentra principalmente nel format Supermercati e libero servizio (insegne Pam e Pam local), e la grande parte del fatturato prodotto dal Gruppo proviene proprio da questa offerta. Come si può notare dal grafico 1 l’andamento è in costante calo per una perdita complessiva nei 5 anni di circa 140 milioni di € di ricavi.

Anche Bennet segue un trend simile a quello di Pam, con una decrescita constante dall 2013 al 2017, per una perdita di ricavi di circa 197 milioni di euro.

Differente invece l’andamento de Il Gigante nel quinquennio, con un picco di fatturato nel 2015 a1.023 milioni di euro per poi scendere ed toccare il 995 milioni di ricavi nel 2017: una perdita di circa 50 milioni di euro che lo riporta a valori inferiori a quelli del 2013.
L’analisi comparata dei trend di fatturato evidenzia per tutti i gruppi come il 2016 sia stato di gran l’unga il peggiore di tutti (grafico 4 e tabella 2).

Interessante notare come Il Gigante nel 2014 e nel 2015 sia riuscito a mantenere un valore superiore al 2013 al contrario dei due competitor. A chiusura dei bilanci 2017 nessuno dei tre retailer aveva recuperato il valore di fatturato del 2013.

IL BENCHMARK CON AUCHAN E CARREFOUR
Nella tabella sotto possiamo analizzare gli andamenti dei Bilanci delle principali imprese retail che si cimentano nel Business degli Ipermercati. Dal 2013 al 2017 la caduta del formato è stata davvero clamorosa, provocando un tracollo di un modello di business su cui queste aziende, ma non solo, hanno investito ingenti capitali finanziari che in molti casi sono ancora in ammortamento. Va chiarito una volta ancora che sia carrefour che Auchan sono qui descritti con il loro valore aggregato, ovvero comprensivo del business supermercati ed ipermercati e franchising. Pam Panorama, nel suo Bilancio, presenta i ricavi ottenuti sia dalle vendite degli Iper, dei super che delle somministrazioni a Pam Franchising Spa. Chiarito ciò si vede comunque un oggettivo calo di fatturato che ha coinvolto in maniera rilevante Auchan, arrivando quasi al -20% in quattro anni, salvo un leggero recupero ottenuto nel 2017; Bennet con i suoi oltre 60 ipermercati ha sofferto molto il calo del fatturato nei 5 anni dal 2013 al 2017; Pam Panorama, in misura inferiore, ma soffre di una costante caduta delle prestazioni. Il Gigante si distingue perchè nel quinquennio ha saputo dapprima crescere dal 2013 al 2015, e poi anch'essa ha sofferto un leggero calo di entità inapprezzabile se commisurata alle prestazioni del 2013.


Nelle prossime pubblicazioni entreremo nel merito degli altri ricavi operativi e successivamente nell'analisi dei costi per comprendere sino in fondo tutte le differenze che corrono tra le aziende che si cimentano in questo tipo di format. Obiettivo di queste analisi, così come lo è stato per le francesi e per Alleanza 3.0, è comprendere se si tratta di aziende che fanno profitto oppure no, cioè se il business degli ipermercati, ovunque in negativo di fatturato, produca anche un EBIT negativo oppure no.