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Pam e Carrefour: due Retailers che fanno della multicanalità una strategia. Numeri a confronto

La multicanalità è l’attività che compie un Retailer di cimentarsi sull’offerta di più formati in maniera simultanea, talvolta sovrapponendosi sui territori, creando assortimenti differenti e rivolgendosi a consumatori talvolta differenti.

Carrefour, che in Francia si è sempre espressa storicamente soprattutto nel format Ipermercati,  in Italia, acquisendo GS si trovò a gestire anche supermercati e superette. Oggi il Gruppo è una macchina organizzativa molto complessa, e proprio questa complessità non è mai stata a fondo compresa dai francesi della casa madre.

Sotto nella tabella si possono verificare i numeri delle società appartenenti a Carrefour desunti dai Bilanci negli anni 2011-2015. Nel 2016 il fatturato aggregato di Carrefour è ulteriormente calato sebbene in misura minima (4.857 mln €, Fonte Mediobanca).

Negli anni della crisi profonda (ovvero dal 2011 al 2015) il gruppo francese ha perso fatturato soprattutto nel format Ipermercati (vedi tabella sopra), però nei negozi di vicinato la perdita è stata molto relativa in valore assoluto, e nel canale supermercati vi è stata perdita ma, come si evince dal grafico, vi è stato anche un recupero dopo il 2014.

PAM Panorama (l’insieme dei supermercati e gli ipermercati) e PAM Franchising non hanno subito perdite alla stessa stregua di Carrefour, anzi si può dire che vi sia stata una certa tenuta del fatturato negli anni (2011-2015) della profonda crisi con il fatturato che ha raggiunto il punto più basso nel 2014 ed ha visto un recupero nel 2015 ma che, secondo i dati di Mediobanca appena pubblicati, si è arrestato nel 2016 (2.355 mln € il fatturato con In’s Mercato che vale circa 520 mln di €).

E’ però interessante notare come la perdita del fatturato di Carrefour non sia stata determinata da un calo della numerica dei negozi, soprattutto nel canale Iper il più oppresso dalla crisi, bensì proprio da una perdita netta di competitività del formato.

Lo stesso non si può dire per i negozi di vicinato che, nel periodo preso in considerazione, sono diminuiti esattamente di 200 unità, secondo i Bilanci dichiarati dal Gruppo.

Il canale supermercati (che fanno parte della società GS Spa assieme ai Cash&Carry – che sporcano il dato complessivo per la sostanziale diversità del business) invece nel periodo 2011-2015 ha visto dapprima un leggero decremento della numerica di negozi e successivamente una crescita (vedi grafico sotto)

In Pam la situazione non è così dissimile, sebbene le fluttuazioni dei punti vendita Franchising indicati sono più consistenti.

Carrefour, tra le due aziende, è stata quella che più ha sofferto ma va detto che questa si deve limitare al canale Ipermercati, e la numerica di strutture (60 circa) è più del doppio dei Panorama esistenti sul mercato.

A riprova di ciò si può notare come l’evoluzione del fatturato per singolo punto di vendita di Carrefour negli anni 2011-2015 sia stata il problema da gestire: secondo la tabella qui sotto ogni Ipermercato avrebbe perso mediamente 5 milioni di euro raggiungendo il punto più basso nel 2014.

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Dott. Alessandro Foroni

Esperto di sociologia, organizza reti vendita e merchandising a livello nazionale, prepara i funzionari alla negoziazione con il trade.

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