Descrizione
DATI AGGIORNATI A FEBBRAIO 2026
Dove cresce la Marca del Distributore e come cambiano gli equilibri nei diversi segmenti
Nel comparto della pasta e del riso, il peso della Marca del Distributore varia sensibilmente tra le sottocategorie. La quota MDD raggiunge il 49,8% a valore nella pasta fresca non ripiena, mentre si ferma al 12,4% nella pasta ripiena e negli gnocchi. La private label cresce in sette segmenti su dodici e arretra negli altri cinque, delineando uno scenario competitivo tutt’altro che uniforme.
Il Quaderno MDD Pasta e Riso 2026 analizza il posizionamento competitivo della private label in dodici sottocategorie:
- pasta di semola insaporita e arricchita;
- pasta fresca non ripiena;
- pasta fresca ripiena;
- pasta fresca senza glutine;
- pasta integrale, farro, kamut e a base di legumi;
- pasta ripiena e gnocchi;
- pasta senza glutine;
- pasta all’uovo;
- pasta di semola;
- riso bianco;
- riso parboiled;
- riso specialità.
Uno strumento oerativo per comprendere come evolvono vendite, volumi, prezzi e quote di mercato e individuare le aree nelle quali la MDD sta rafforzando il proprio ruolo.
Dodici segmenti, dinamiche competitive differenti
- La pasta fresca non ripiena è la sottocategoria nella quale la Marca del Distributore raggiunge la quota più elevata: 49,8% a valore, 60,5% a volume e 59% a confezioni. Le vendite MDD crescono più del mercato, mentre le marche commerciali arretrano.
- La pasta senza glutine registra una delle accelerazioni più rilevanti. La private label cresce del 10,9% a valore, più del mercato e dell’industria di marca, portando la propria quota al 27%.
- Anche la pasta integrale, di farro, kamut e a base di legumi mostra una dinamica favorevole alla MDD: le vendite aumentano del 3% a valore, mentre il mercato arretra del 5% e le marche commerciali dell’8,1%.
- La pasta di semola presenta invece maggiori criticità. La MDD perde l’8,4% a valore, il 5,6% a volume e il 5,2% a confezioni, con una contrazione più marcata rispetto al mercato.
- Nel riso, la private label sfiora il 50% a valore sia nel riso bianco con la pasta sia nelle specialità. Nel riso specialità, la MDD cresce del 2,3% a valore e rafforza la propria posizione a volume e a confezioni.
Per ogni sottocategoria vengono analizzati:
- vendite a valore, volume e confezioni;
- quota della MDD e delle marche commerciali;
- variazioni rispetto all’anno precedente;
- prezzo medio al chilogrammo e a confezione;
- prezzi promozionali e non promozionali;
- differenziale di prezzo tra MDD e totale categoria;
- intensity index promozionale;
- confronto finale tra quota e crescita della MDD nei diversi segmenti.
L’analisi confronta la Marca del Distributore con il totale della sottocategoria e con l’industria di marca nel periodo febbraio 2025–febbraio 2026, sulla base dei dati NIQ elaborati da GDOData.
Il Quaderno è pensato per buyer, category manager, private label manager, responsabili commerciali, trade marketing, sales manager, aziende produttrici e operatori della GDO che vogliono trasformare i dati della categoria in decisioni commerciali più consapevoli.











