La MDD nel Largo Consumo Confezionato è calata rispetto alle incidenze del 2020 (19,1% contro 19,3% nel 2020). Va però precisato che, all’interno delle categorie Alimentari e Bevande, ha incrementato sino a superare superato la barriera del 20% di incidenza sul totale (20,2%). È il reparto della cura persona quello con meno appeal per attività di marca del distributore, probabilmente grazie alla straordinaria efficacia in termini di qualità e di comunicazione operata dalle marche leader del settore.
E' quanto emerge dallo studio dei dati IRI nel perimetro LCC aggiornato al mese di Luglio 2021. Il ruolo della MDD è importante per il retailer moderno, soprattutto per la profonda stratificazione con cui si esprime oggi sul mercato. Nelle sue analisi IRI distingue, giustamente, le prestazioni della MDD secondo i diversi ruoli che assume nelle vendite: il mainstream che oggi è prevalentemente usato dai retailer tradizionali come entry level, al biologico, il funzionale e tutti le espressioni che la marca privata assume a seconda delle esigenze che ne vuole fare a beneficio dei suoi consumatori. Peraltro nello studio della MDD assume un ruolo rilevante la pressione promozionale perchè questa è prevalentemente appannaggio dell'industria di marca che la utilizza esattamente per limitare le vendite della prima. Per tale ragione è sempre importantissimo studiare assieme le dinamiche delle due strategie. Ecco i risultati dei primi sette mesi dell'anno.
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