lunedì 27 Luglio 2026
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Quaderno MDD Pasta e Riso 2026 | GDOData

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Descrizione

DATI AGGIORNATI A FEBBRAIO 2026

Dove cresce la Marca del Distributore e come cambiano gli equilibri nei diversi segmenti

Nel comparto della pasta e del riso, il peso della Marca del Distributore varia sensibilmente tra le sottocategorie. La quota MDD raggiunge il 49,8% a valore nella pasta fresca non ripiena, mentre si ferma al 12,4% nella pasta ripiena e negli gnocchi. La private label cresce in sette segmenti su dodici e arretra negli altri cinque, delineando uno scenario competitivo tutt’altro che uniforme.

Il Quaderno MDD Pasta e Riso 2026 analizza il posizionamento competitivo della private label in dodici sottocategorie:

  • pasta di semola insaporita e arricchita;
  • pasta fresca non ripiena;
  • pasta fresca ripiena;
  • pasta fresca senza glutine;
  • pasta integrale, farro, kamut e a base di legumi;
  • pasta ripiena e gnocchi;
  • pasta senza glutine;
  • pasta all’uovo;
  • pasta di semola;
  • riso bianco;
  • riso parboiled;
  • riso specialità.

Uno strumento oerativo per comprendere come evolvono vendite, volumi, prezzi e quote di mercato e individuare le aree nelle quali la MDD sta rafforzando il proprio ruolo.

Dodici segmenti, dinamiche competitive differenti

  • La pasta fresca non ripiena è la sottocategoria nella quale la Marca del Distributore raggiunge la quota più elevata: 49,8% a valore, 60,5% a volume e 59% a confezioni. Le vendite MDD crescono più del mercato, mentre le marche commerciali arretrano.
  • La pasta senza glutine registra una delle accelerazioni più rilevanti. La private label cresce del 10,9% a valore, più del mercato e dell’industria di marca, portando la propria quota al 27%.
  • Anche la pasta integrale, di farro, kamut e a base di legumi mostra una dinamica favorevole alla MDD: le vendite aumentano del 3% a valore, mentre il mercato arretra del 5% e le marche commerciali dell’8,1%.
  • La pasta di semola presenta invece maggiori criticità. La MDD perde l’8,4% a valore, il 5,6% a volume e il 5,2% a confezioni, con una contrazione più marcata rispetto al mercato.
  • Nel riso, la private label sfiora il 50% a valore sia nel riso bianco con la pasta sia nelle specialità. Nel riso specialità, la MDD cresce del 2,3% a valore e rafforza la propria posizione a volume e a confezioni.

Per ogni sottocategoria vengono analizzati:

  • vendite a valore, volume e confezioni;
  • quota della MDD e delle marche commerciali;
  • variazioni rispetto all’anno precedente;
  • prezzo medio al chilogrammo e a confezione;
  • prezzi promozionali e non promozionali;
  • differenziale di prezzo tra MDD e totale categoria;
  • intensity index promozionale;
  • confronto finale tra quota e crescita della MDD nei diversi segmenti.

L’analisi confronta la Marca del Distributore con il totale della sottocategoria e con l’industria di marca nel periodo febbraio 2025–febbraio 2026, sulla base dei dati NIQ elaborati da GDOData.

Il Quaderno è pensato per buyer, category manager, private label manager, responsabili commerciali, trade marketing, sales manager, aziende produttrici e operatori della GDO che vogliono trasformare i dati della categoria in decisioni commerciali più consapevoli.

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