giovedì 2 Luglio 2026

Conad chiude il 2025 a 21,7 miliardi e presenta un piano investimenti da 2,3 miliardi

Conad ha presentato a Milano i risultati del 2025 e le principali direttrici di sviluppo davanti ai rappresentanti del mondo bancario e finanziario. L’incontro è stato l’occasione per condividere non solo i dati di un anno chiuso in crescita, ma anche la visione strategica con cui il gruppo intende affrontare una fase di mercato sempre più competitiva.

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Il Sistema Conad ha chiuso il 2025 con un fatturato di 21,721 miliardi di euro, in crescita del 3,83%, una quota di mercato pari al 14,86% e un patrimonio netto consolidato, tra Cooperative e Consorzio, di 3,97 miliardi di euro. Risultati che confermano la solidità del modello in uno scenario segnato da consumi prudenti e margini sotto pressione.

Un contributo centrale arriva dalla Marca del Distributore, che nel canale supermercati rappresenta il 33,8% delle vendite e genera un fatturato di 6,5 miliardi di euro, in crescita del 5,7% a valore. Conad conferma inoltre un posizionamento molto forte sul piano del brand, con una brand awareness del 95,9% e una Top of Mind del 18,5%, la più alta tra le insegne della GDO.

«Essere la prima insegna della grande distribuzione italiana è un privilegio che comporta una responsabilità: meritare ogni giorno la fiducia di chi ci sceglie», ha dichiarato Mauro Lusetti, Presidente di Conad. «Abbiamo scelto di continuare a investire nell’ammodernamento della rete, nella digitalizzazione, nella sostenibilità e nel brand, nella convinzione che la leadership si costruisca proprio nei momenti più difficili».

Secondo Francesco Avanzini, Direttore Generale di Conad, la crescita del 2025 conferma la capacità del gruppo di muoversi in un mercato complesso, caratterizzato da bassa crescita e da un quadro sociodemografico in contrazione. Le direttrici indicate riguardano il rafforzamento nei canali core, la specializzazione della rete, l’efficientamento della supply chain e lo sviluppo dell’ecosistema digitale HeyConad.

Nel 2025 le Cooperative hanno investito 539 milioni di euro, mentre il piano triennale presentato alla comunità finanziaria prevede investimenti complessivi per 2,3 miliardi di euro. Le risorse saranno destinate a logistica, innovazione, sviluppo digitale, ampliamento della rete vendita e ristrutturazione dei punti vendita esistenti.

«La dimensione da sola non basta», ha affermato Matteo Capelli, Direttore Amministrazione, Finanza, Controllo e Sistemi Informativi di Conad. «Il valore nasce dalla qualità dell’integrazione, dalla disciplina finanziaria e dalla coerenza con il proprio modello d’impresa».

La rete Conad conta oggi oltre 3.700 punti vendita, compresi i concept store, distribuiti in 20 regioni, 107 province e 1.578 comuni. Accanto ai format tradizionali, il gruppo ha accelerato lo sviluppo di format specializzati come Tuday, in crescita del 41,5%, e PetStore, che con 200 punti vendita in 17 regioni è oggi la terza catena pet in Italia.

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