Impresa con spiccata vocazione internazionale, Comex Bakery commercializza quasi interamente i suoi prodotti sui mercati esteri al di fuori della Spagna. L’impatto della pandemia e, il più recente conflitto in Ucraina, dunque non hanno limitato la sua attività complicando però, questo sì, le esportazioni come spiega a GDONews Massimo Giovenale, Responsabile Sales Development Italy dell’azienda.
“Stiamo riscontrando gravi difficoltà nell’organizzare le spedizioni internazionali – dice – in particolare per quelle via mare. Problematica a cui si aggiunge il costo elevato delle stesse, con evidenti e dirette ripercussioni sulla produzione. Per questo – aggiunge – abbiamo deciso di assumerci in parte il costo degli incrementi delle materie prime senza applicarli totalmente sul prezzo finale. Logicamente questa misura sta avendo conseguenze negative sui conti ma riteniamo che sia inevitabile, da parte di tutti, fare uno sforzo anche piccolo per invertire questa rotta”.
Incertezze e criticità che si aggiungono a quelle vissute nel 2021. Qual è il vostro bilancio su quanto fatto durante l’anno?
Come avvenuto nel 2020 anche i dodici mesi scorsi hanno segnato tutti, nella vita privata come in quella lavorativa. È stato un anno di transizione nel quale le misure restrittive si sono via via allentate anche se il Covid-19 non è scomparso del tutto. Le nostre strategie in tal senso hanno dato i loro frutti visto che siamo riusciti a far arrivare i prodotti ai nostri consumatori. Per riuscirci abbiamo profuso grande impegno, ogni dipendente ha fatto il possibile.
Con quali novità e strategie affronterete invece i prossimi mesi?
Ci saranno sicuramente dei nuovi prodotti ma punteremo con decisione sulla diversificazione. Siamo stati a lungo focalizzati sulla Grande Distribuzione ma riteniamo che sia arrivato il momento di allargare gli orizzonti e concentrare i nostri sforzi su altri canali come ho.re.ca. e vending. Pensiamo possa essere una scommessa vincente dato che attraverso questi mezzi potremo raggiungere una fetta più ampia di consumatori.
Quali sono infine i propositi di Comex Bakery nell’ambito della sostenibilità?
L’azienda sostiene queste tematiche con azioni concrete, alcune già attuate e altre in fase di sviluppo. Si è già provveduto infatti all’introduzione di materiali di imballaggio e confezionamento ecosostenibili (con alto riciclaggio e origine contrastata) mentre stiamo lavorando per ridurre la quantità di plastica utilizzata nel resto dei nostri prodotti (come meno grammatura o spessore). Inoltre ci stiamo adoperando il più possibile con i fornitori locali per evitare così l’impatto sull’ambiente. Siamo poi impegnati nell’integrazione di persone diversamente abili e abbiamo accordi lavorativi con imprese di integrazione sociale. Le nostre strutture infine soddisfiamo la normativa ISO 14001 e per quanto riguarda il riciclo dei rifiuti applichiamo la regola delle tre R: riduzione del volume dei residui prodotti, riutilizzo dei residui e riciclo. In ultimo, abbiamo in previsione l’installazione di pannelli solari e la promozione di educazione e formazione ambientale fra i nostri dipendenti.








