Gruppo Arena inaugura ad Aci Catena, nella zona di San Nicolò, un nuovo punto vendita a insegna SuperConveniente. Lo store apre in via Nizzeti 192 e nasce da un intervento che ha trasformato un’ex area zootecnica industriale in una struttura commerciale moderna, senza nuovo consumo di suolo.
Il progetto ha interessato un’area di quasi 10mila mq, in precedenza occupata da quattro fabbricati per circa 4.500 mq complessivi e una volumetria vicina ai 20mila metri cubi. Prima della realizzazione del supermercato, il sito è stato bonificato e liberato dai vecchi manufatti, caratterizzati anche dalla presenza di coperture in amianto.
Al loro posto sorge oggi un SuperConveniente con 2.225 mq di superficie coperta, di cui circa 1.500 mq destinati alla vendita. Il negozio presidia i principali reparti freschi e freschissimi, con gastronomia, salumeria, pescheria e macelleria self-service. La barriera casse conta 6 postazioni tradizionali e 4 casse self check-out.
La componente immobiliare è uno degli elementi più rilevanti dell’operazione. Il punto vendita dispone di un impianto fotovoltaico da 416 kWp, in parte installato sulle pensiline che coprono 96 posti auto. L’area conta complessivamente 164 parcheggi, 27 posti moto e 2 colonnine per la ricarica elettrica, in grado di servire quattro auto contemporaneamente.
L’intervento non si ferma al perimetro del lotto. Gruppo Arena ha realizzato opere esterne aggiuntive, tra cui il rifacimento di circa 2.400 mq di asfalto sulle strade circostanti, la pulizia e il ripristino di circa 3.700 mq di marciapiedi e una nuova segnaletica orizzontale e verticale su un’area di circa 13mila mq.
«Con Aci Catena proseguiamo il percorso di sviluppo che avevamo annunciato, portando SuperConveniente in nuove aree che riteniamo strategiche e nelle quali vogliamo rafforzare la nostra presenza», dichiara Giovanni Arena, amministratore delegato del Gruppo Arena. «Aci Catena è un esempio particolarmente significativo: siamo partiti da un’area che necessitava di un importante intervento di bonifica e rigenerazione e oggi restituiamo al territorio uno spazio completamente trasformato, moderno, sicuro e sostenibile, senza consumare nuovo suolo».







