HIP – Horeca Professional Expo porta a Bologna il tema dei nuovi momenti di consumo nel fuori casa. Colazione, pranzo, aperitivo, cena e dopocena non bastano più a descrivere la domanda: le occasioni si sovrappongono, i format si contaminano e gli spazi dell’Ho.Re.Ca. devono presidiare più fasce della giornata.
Il tema sarà al centro dell’Hospitality 4.0 Congress, in programma durante HIP Italia a BolognaFiere dal 19 al 21 ottobre 2026. Il congresso analizzerà come caffè, bakery, gelateria, mixology e nightlife stiano cambiando prodotti, servizio e modelli di business.
Il fenomeno attraversa categorie diverse. Il caffè non è più legato solo alla colazione o al fine pasto. Il gelato esce dalla stagionalità stretta e diventa esperienza, destinazione e socialità. La mixology supera i confini della notte, mentre la nightlife cerca nuovi equilibri tra gastronomia, musica, cultura, intrattenimento e sicurezza.
«Il cambiamento dei comportamenti di consumo sta portando il settore a superare modelli costruiti intorno a occasioni rigidamente definite», spiega Erika Silva, direttrice dell’Hospitality 4.0 Congress di HIP Italia. «A HIP vogliamo mettere a confronto esperienze, competenze e visioni per comprendere come questa trasformazione possa tradursi in nuove strategie di business».
Nel Summit Coffee, Bakery & Gelato, organizzato con Nicola Chielli, direttrice dell’ITS Turismo Puglia, si parlerà della trasformazione dei concept dedicati a caffè, bakery e gelato. Gianni Cocco, Maestro del Caffè di Aicaf, affronterà il tema della caffetteria come spazio distintivo, mentre Stefano Ceni, Vincenzo Ferrieri e Federico Molinari analizzeranno cosa permette a una gelateria di diventare destinazione, non solo punto vendita.
La differenziazione sarà al centro anche del confronto con Stefano Penna, amministratore di Penna Bakery, e Alessandro Galtieri, cofondatore di Aroma Café, tra qualità, identità, comunicazione e valore percepito. Mario Pascucci, CEO di Pascucci, porterà invece il tema dei format ibridi, dove pane, caffè, pizza, design e formule all day concorrono a costruire traffico e community.
La mixology sarà un altro osservatorio del cambiamento. Matteo Dondi, CEO di Velluto, e Davide Dupree, fondatore di Ruggine, analizzeranno l’evoluzione dell’offerta bar, mentre ABI porterà un focus sui nuovi comportamenti legati al consumo di alcol. Mocktail e proposte low/no alcohol non sono più semplici alternative, ma una parte sempre più rilevante della carta beverage. Su questo fronte interverranno anche Federico Fabbri di Fabbri 1905 e Max Negrini di Flair Academy Milano.
Il terzo asse riguarda la nightlife. Il Summit Entertainment & Nightlife affronterà sicurezza, legalità, abusivismo, comportamenti del pubblico e nuovi format. Dal soft clubbing agli eventi in luoghi e orari non convenzionali, fino ai nuovi layout e agli strumenti digitali, il confronto proverà a distinguere le vere opportunità dalle mode passeggere.
La trasformazione dei consumi fuori casa obbliga gli operatori a ripensare categorie, orari e format. Caffè, bakery, gelato, miscelazione e intrattenimento non sono più comparti separati, ma territori sempre più vicini, dove prodotto, servizio e identità del locale diventano leve decisive per generare traffico e marginalità.







