CIA-Conad chiude il 2025 con un fatturato totale alle casse pari a 3,2 miliardi di euro, in crescita del 3,2% in valore assoluto e del 2,8% a rete omogenea. Un risultato superiore all’andamento medio del settore della distribuzione alimentare, sostenuto dalla competitività dell’offerta, dal rafforzamento della marca del distributore e dagli investimenti sulla rete. Le vendite ai soci hanno raggiunto 2,082 miliardi di euro, in aumento del 2,9% rispetto al 2024.
I risultati saranno presentati il 21 maggio durante l’Assemblea dei Soci a Cesena Fiera. Nel 2025 il patrimonio netto della cooperativa ha raggiunto 959,8 milioni di euro, in crescita del 5,3%, mentre il valore aggiunto generato è stato superiore a 169 milioni. Di questo, il 44% è stato destinato ai soci imprenditori, il 20% ai dipendenti e il 23% all’azienda.
La cooperativa e i punti vendita associati hanno inoltre destinato quasi 2,3 milioni di euro a iniziative legate a sport, cultura, solidarietà e salute.
«Anche nel 2025 CIA-Conad ha ottenuto risultati superiori alla media del mercato, in uno scenario caratterizzato da forte incertezza», ha dichiarato l’amministratore delegato Luca Panzavolta, sottolineando il ruolo della convenienza continuativa, del prodotto a marchio e della qualità dell’offerta.
A fine 2025 la rete CIA-Conad comprendeva 256 negozi e 92 concept tematici, tra bar e ristoranti, parafarmacie, pet store, distributori di carburante e negozi di ottica.
La cooperativa è presente in Romagna, Marche, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia.
Gli investimenti sulla rete hanno superato i 120 milioni di euro, con 4 nuove aperture, 2 inaugurazioni di concept, 4 ristrutturazioni totali e 38 interventi parziali.
Il sistema CIA-Conad dà lavoro complessivamente a oltre 12.100 persone tra rete, cooperativa e società del gruppo. Nel 2025 sono state erogate oltre 18.000 ore/uomo di formazione, con particolare attenzione alla sicurezza e all’inclusione, anche attraverso percorsi di educazione finanziaria rivolti al personale delle basi logistiche.
Sul fronte sostenibilità, CIA ha scelto volontariamente di redigere la Rendicontazione di Sostenibilità secondo gli standard europei ESRS. Tra le iniziative più rilevanti, l’accordo da 40 milioni di euro con la Banca Europea per gli Investimenti per sostenere la decarbonizzazione dei punti vendita della rete associata, primo intervento di questo tipo in Italia nella distribuzione organizzata. Nel 2025 l’efficientamento dei magazzini ha ridotto del 15% le emissioni totali, mentre il passaggio al digitale ha evitato la stampa di 9 milioni di volantini.
Cresce anche il rapporto con il territorio: i fornitori locali sono saliti a 677, con un volume d’affari superiore a 252 milioni di euro, mentre 153 aziende partecipano al progetto “SiAmo”, dedicato alla valorizzazione di eccellenze tipiche e filiere locali.
In aumento anche gli strumenti di fidelizzazione: Carta Insieme Più Conad Card ha raggiunto 199mila tessere, Carta Insieme Digitale ha superato 559mila carte attive e il valore delle spese pagate tramite Conad Pay ha superato 73,7 milioni di euro. Il prodotto a marchio Conad ha raggiunto una quota del 40,8%, tra le più alte in Italia.







