Action chiude il 2025 con risultati in forte crescita e consolida il proprio posizionamento nel panorama retail europeo. L’insegna discount non-food ha registrato vendite nette pari a 16 miliardi di euro, in aumento del 16,1% rispetto all’anno precedente, sostenute da un flusso costante di clienti che ha raggiunto in media 21,6 milioni di visitatori a settimana. Positive anche le performance a rete omogenea, con un incremento delle vendite like-for-like del 4,9%.
Nel corso dell’anno, il gruppo ha proseguito il proprio piano di sviluppo con 384 nuove aperture, portando il totale a 3.302 punti vendita in 14 Paesi. Parallelamente, l’EBITDA operativo ha segnato un progresso del 14%, attestandosi a 2.367 milioni di euro, a conferma della solidità del modello di business.
La crescita si riflette anche sul fronte occupazionale: nel 2025 sono stati creati 4.565 nuovi posti di lavoro, per un totale di oltre 84 mila collaboratori appartenenti a 166 nazionalità. Un dato che evidenzia la dimensione internazionale dell’insegna e il radicamento nelle comunità locali.
«Nel 2025 abbiamo raggiunto un numero di clienti mai visto prima, confermandoci una destinazione di riferimento in 14 Paesi», ha dichiarato Hajir Hajji. «Allo stesso tempo, continuiamo a progredire sul fronte della sostenibilità, un elemento sempre più centrale nella nostra strategia».
Sul piano ambientale, l’azienda ha ottenuto la validazione dei propri obiettivi di riduzione delle emissioni da parte della Science Based Targets initiative (SBTi), in linea con il target di contenimento del riscaldamento globale a 1,5°C. Nel 2025 le emissioni dirette (Scope 1 e 2) risultano ridotte del 56% rispetto al 2021, mentre cresce il coinvolgimento della filiera: il 15% dei fornitori ha già validato i propri target SBTi, in vista dell’obiettivo dell’80% entro il 2029.
L’impegno si estende anche al sociale, con iniziative rivolte all’infanzia e al benessere delle comunità, attraverso partnership con organizzazioni internazionali attive nel supporto ai minori, nello sport e nella ricerca.
Guardando allo sviluppo futuro, Action prevede di mantenere un ritmo di crescita sostenuto, con almeno 400 nuove aperture nel 2026 e l’ingresso in nuovi mercati europei. Dopo il recente debutto in Croazia e l’imminente arrivo in Slovenia, il gruppo guarda anche oltre l’Europa: è infatti allo studio l’ingresso negli Stati Uniti, con le prime aperture previste tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028. L’obiettivo dichiarato è raggiungere 100 negozi nel mercato americano entro il 2030, replicando un modello di espansione graduale già testato con successo in Europa.








