C’è un modello retail che sta riscrivendo la mappa dei consumi non alimentari in Europa e, sempre più chiaramente, anche in Italia. È il modello Action, il colosso olandese del discount non-food, controllato al 100% da Action Holding B.V., società di diritto olandese, che ha chiuso il 2024 con risultati economici da record (13,78 miliardi di euro di fatturato e 1,395 miliardi di utile netto) e con un’espansione commerciale che ha pochi precedenti nella storia recente del settore.
Se l’Europa è già ampiamente presidiata, in Italia il 2024 è stato l’anno della svolta. La società ha infatti aperto 65 nuovi punti vendita in 12 mesi, portando alla fine del 2024 la rete italiana a oltre 150 negozi distribuiti in maniera capillare su quasi tutto il territorio nazionale.
Una crescita che non si è limitata a potenziare le regioni storicamente più ricettive (Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte), ma che ha segnato l’ingresso strutturato del brand anche nel Mezzogiorno, nel Centro Italia e nelle regioni costiere, con una progressione che ha il sapore di un vero e proprio piano d’invasione logistica: Lazio, Campania, Abruzzo, Puglia, Toscana, Marche, Umbria, Liguria. Action non si è fermata davanti a nulla.
In questo studio entreremo nel dettaglio dei suoi numeri in Italia e delle sue strategie nelle nuove aperture, ma soprattutto sveleremo i segreti nelle loro strategie degli acquisti e nella loro formidabile gestione dei costi. Approfittando della pubblicazione dell'ultimo bilancio di esercizio, spiegheremo come davvero funziona questa "macchina perfetta" e qual è il suo economico finanziario che la rende una solida impresa economica e finanziaria.
Accedi all'area riservata per continuare a leggere
Sottoscrivi uno dei nostri abbonamenti per avere accesso a questo ed altri contenuti come report ed applicativi professionali.
Sei già abbonato? Accedi qui







