In un contesto agricolo sempre più esposto agli effetti del cambiamento climatico e alle fitopatie, Apofruit Italia promuove QUALITY KIWI, un progetto che mira a rivoluzionare la gestione della coltura del kiwi attraverso l’innovazione tecnologica. In collaborazione con Ri.Nova, CREA e altri partner scientifici, il progetto prevede lo sviluppo del DSS-Kiwi, un Sistema di Supporto Decisionale specificamente progettato per l’actinidia.
La piattaforma DSS-Kiwi integra dati agro-meteorologici, sensori in campo, modelli previsionali e protocolli tecnici, offrendo agli agricoltori e alle Organizzazioni di Produttori uno strumento operativo per migliorare la gestione dell’irrigazione, della fertilizzazione, della difesa fitosanitaria e della qualità del frutto. L’obiettivo è fornire soluzioni concrete per affrontare criticità come la moria delle piante e il PSA, garantendo al contempo un uso efficiente delle risorse e una maggiore sostenibilità ambientale.
Nell’ambito del progetto, che coinvolge anche il centro tecnico di Apofruit ad Aprilia, è prevista l’installazione di sensori per il monitoraggio del suolo, l’uso di immagini satellitari e sistemi digitali per la gestione irrigua e nutrizionale. Il sistema sarà in grado di supportare anche il monitoraggio della qualità in pre-raccolta, contribuendo a ottimizzare le operazioni di raccolta, conferimento e stoccaggio, e migliorando la tracciabilità lungo tutta la filiera.
QUALITY KIWI mira anche a misurare e incrementare l’efficienza ambientale delle produzioni, integrando indicatori di sostenibilità ed eco-efficienza in linea con le normative europee. Il progetto si propone di aumentare la resa per ettaro e migliorare l’utilizzo degli input produttivi, offrendo un duplice vantaggio: più qualità e meno sprechi.







