sabato 16 Maggio 2026

Oreste Santini confermato alla guida di Dit: prossimità, alleanze e sviluppo al centro del piano 2025

Il bilancio 2024 di Dit – Distribuzione Italiana si chiude con risultati positivi. La centrale, che gestisce i marchi Sigma e Sisa, ha raggiunto un fatturato convenzionato di 1,09 miliardi di euro. Si registra una crescita dei prodotti dell’industria di marca di oltre il 3%, il miglior dato degli ultimi otto anni. Anche i prodotti a marchio del distributore crescono a valore di oltre il 2%, dopo un 2023 già molto positivo.

In aumento anche i ricavi da vendite e prestazioni (+3%). Il valore della produzione è stato pari a 17,7 milioni di euro, stabile rispetto all’anno precedente. L’utile netto dell’esercizio è stato di 14.510 euro.

La rete Dit conta oltre 900 negozi attivi in tutta Italia, con una prevalenza del format di prossimità. La superficie media è di 400 mq. L’assortimento include più di 2.200 referenze a marchio del distributore, prodotte da oltre 200 fornitori. I marchi gestiti comprendono Sigma, Sisa, Gusto&Passione, Equilibrio&Piacere, VerdeMio e Primo.

Nel 2024, il fatturato complessivo della rete ha superato i 3 miliardi di euro. La quota di mercato prevista per il 2025 è del 2%, che sale al 4,4% per i punti vendita tra 200 e 400 mq e al 3,4% per quelli tra 400 e 800 mq, il vero core business della cooperativa.

Il presidente Oreste Santini ha evidenziato come i risultati siano stati ottenuti in un contesto economico difficile. Innovazione e investimenti hanno migliorato l’efficienza aziendale, con benefici per l’intera rete. La valorizzazione della prossimità e del legame con il territorio resta centrale.

Per il 2025 si prevede una conferma dei risultati, grazie a nuove azioni per migliorare l’efficienza nelle organizzazioni periferiche e i risultati di vendita.

Sul fronte della sostenibilità, Dit ha proseguito l’attuazione del piano avviato nel 2023. Gli avanzamenti del 2024 sono stati documentati nel primo Bilancio di Sostenibilità, in uscita. Il documento affronta aspetti ambientali, sociali e di governance e traccia le future azioni in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

L’assemblea dei soci ha confermato all’unanimità il Consiglio di Amministrazione, con Oreste Santini alla presidenza e Giuseppe Sammaritano come vicepresidente.

Santini ha dichiarato che Dit deve sviluppare progetti specifici per la prossimità, con format differenziati e politiche commerciali orientate al territorio. Sammaritano ha aggiunto che Dit deve crescere, ampliando la base sociale e le reti di vendita, puntando su alleanze più estese senza perdere il legame con le specificità locali.

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