Circana ha appena pubblicato l’outlook sull’LCC relativo al primo bimestre del 2025. Non emergono aggiornamenti significativi, se non la conferma di un trend positivo per il mercato della grande distribuzione, che continua a crescere mantenendo un andamento interessante.
Certo, non si registra la stessa vivacità osservata a gennaio, ma, come avevamo già spiegato, questo era prevedibile: il mese di gennaio segue storicamente un dicembre complesso in termini di sell-out, soprattutto a causa delle dinamiche legate al periodo natalizio, caratterizzato da una concentrazione degli acquisti e da un fisiologico rallentamento successivo.
La buona notizia è che l’accelerazione registrata a gennaio ha avuto un impatto positivo sull’intero bimestre. Inoltre, febbraio non ha segnato un’inversione di tendenza, bensì ha mantenuto un segno positivo. Questo è evidente osservando il trend a valore, che segna un incremento del +4,1%, mentre le vendite a volume, pur registrando un fisiologico calo rispetto a gennaio, restano in territorio positivo con un +2,9%. Il fatturato complessivo si attesta a 15,4 miliardi di euro, praticamente il doppio rispetto a quello di gennaio.
Un aspetto particolarmente interessante è la stabilità dei prezzi: l’inflazione si mantiene su livelli molto bassi, con un incremento contenuto dell’+1,2%. Contestualmente, si registra un aumento della pressione promozionale.
Analizzando nel dettaglio le performance dei diversi formati di vendita, il trend a volumi dei canali tradizionali si conferma il più dinamico, con le migliori performance del settore. Sebbene il tasso di crescita sia sceso dal +6,2% di gennaio al +3,6% di febbraio, la pressione sui prezzi rimane bassissima, con un incremento sempre pari all’+1,2%.
Gli specialisti casa-persona continuano a mostrare una crescita sostenuta, con un incremento dei volumi pari al +9,1%, accompagnato da un trend deflattivo confermato anche a febbraio.
I discount vedono una riduzione dei volumi rispetto a gennaio, avvicinandosi allo zero: il trend inflattivo (+0,8%) supera leggermente quello dei volumi (+0,7%).
Infine, l’e-commerce continua la sua crescita in termini di volumi, ma resta caratterizzato da una forte deflazione, che si protrae anche nel secondo mese dell’anno, con una variazione negativa del -5%.









