venerdì 12 Giugno 2026

D.it e il valore della prossimità: un modello da rilanciare per restare competitivi. Analisi decennale

L’ultra-prossimità vive una crisi dovuta a nuovi formati più attrattivi, spopolamento e difficoltà d’innovazione. D.it resiste con 2 mld di fatturato, e sta ripensando ad un modello per differenziarsi. Nell'articolo tutti i numeri dei soci del Gruppo a confronto.

La settimana scorsa abbiamo analizzato le vicissitudini del gruppo Crai, concentrandoci su un aspetto cruciale: la difficoltà oggettiva che sta vivendo oggi l’offerta di ultra-prossimità. Parliamo di quei negozi di immediato vicinato, da sempre fulcro commerciale e sociale non solo nei quartieri delle grandi città, ma anche nei piccoli centri abitati.

Negli ultimi anni, tuttavia, questo formato ha incontrato ostacoli significativi: da un lato, l’evoluzione di formati più grandi, con più assortimento e più attrattivi anche in termini di prezzi, caratterizzati appunto da una forte aggressività commerciale, al punto da portare molti consumatori concepire sotto casa anche il negozio che dista a cinque minuti di auto, sottraendo clienti ai negozi effettivamente sotto casa ma più piccoli.

Dall’altro i forti cambiamenti demografici, lo spopolamento di alcuni territori del Paese, in particolare nel Sud Italia e nelle aree appenniniche, hanno reso ancora più complessa la sopravvivenza di questo modello di vendita. Terzo ma non meno importante, è la difficoltà di fare emergere un modello nuovo ed effettivamente attrattivo di format di prossimità.

Un ruolo che, paradossalmente, considerando la prossimità solo come vicinanza, hanno in qualche modo assunto i discountIl risultato è una difficoltà diffusa e strutturale a livello nazionale.

Ebbene, la scorsa settimana abbiamo esaminato questo fenomeno con riferimento alle prestazioni dei soci della Centrale Crai; oggi, analizzando il gruppo D.it – che comprende le insegne Sigma e Sisa – ci troviamo nuovamente di fronte a una realtà simile. D.it rappresenta infatti un esempio di retailer storico che ha accompagnato generazioni di italiani e che oggi, come spesso accade con i modelli tradizionali, soffre la pressione della modernità e dell’evoluzione dei formati distributivi.

Tuttavia, è fondamentale capire qual è lo stato attuale di questa realtà: D.it è un’azienda che supera complessivamente i 2 miliardi di euro di fatturato ed è radicata principalmente nel Sud Italia, pur contando su alcune storiche imprese del Nord, come Realco e Consorzio Europa.

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