I dati aggiornati a ottobre 2024 forniti dall’Outlook di Circana sul LCC confermano quanto già emerso da altri articoli. Il Largo Consumo Confezionato registra una crescita a valore del 2,1% e un incremento a volume dell’1,6% rispetto al 2023.
Sebbene il quadro generale appaia favorevole sia per l’industria di produzione che per la grande distribuzione, questa sicuramente preferirebbe gli scenari del recente passato, ma nessuno si può oggettivamente lamentare, è un buon momento.
Un contributo significativo a questa crescita deriva dall’aumento della pressione promozionale, che nel dato progressivo aggiornato al 27 ottobre si attesta al 24,4%, in crescita di 1,5 punti rispetto al 2023 e di oltre 2 punti rispetto al 2022.
L’andamento dei prezzi evidenzia una dinamica quasi deflattiva. Il dato progressivo mostra un aumento minimo dello 0,5%, un netto calo rispetto al 9,4% di inflazione registrata nel 2023 e al 7,6% del 2022.
Nel dettaglio, il perimetro che include ipermercati, supermercati e liberi servizi specializzati evidenzia un incremento dei volumi pari all’1%, inferiore al trend generale, mentre i prezzi crescono dello 0,9%, superando il dato medio complessivo.
Gli specialisti casa e persona confermano una solida crescita nei volumi (+3,9%) e un incremento dei prezzi dell’1,5%. I discount, pur registrando una buona crescita dei volumi pari al 3,2%, affrontano una situazione di difficoltà legata alla contrazione dei prezzi, che scendono dello 0,5%.
Infine, l’e-commerce prosegue la sua espansione con un incremento dei volumi del 7,6%, accompagnato da un trend dei prezzi in marcata deflazione (-1,8%).









