Nieddittas. Un’azienda sostenibile

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Nieddittas sceglie di intraprendere la strada della sostenibilità e dell’economia circolare tutelando e valorizzando il territorio in cui vive e lavora.

Rispettare l’ambiente non è una semplice moda ma un sentimento profondo che lega l’azienda alla natura con la quale ha sempre avuto un rapporto molto stretto.

Nieddittas opera tra la terra e il mare, in assoluta armonia con l’ambiente circostante.

Gli allevamenti si trovano nelle acque del Golfo di Oristano, in un mare di straordinaria bellezza, tutelato e rispettato in ogni modo. La conservazione dell’ecosistema marino costiero significa per Nieddittas qualità del prodotto e benessere del consumatore.

LA ZONA UMIDA PROTETTA DI CORRU MANNU

Gli stabilimenti sorgono ad Arborea in località Corru Mannu, davanti al Golfo di Oristano, in una zona umida protetta. L’intero compendio di pesca è stato affidato a Nieddittas che è responsabile della sua salvaguardia. Per la qualità e l’efficacia di questa azione di tutela, l’azienda è considerata una best practice.

Corru Mannu è una zona umida di elevato pregio. Già negli anni 70 viene inserita nella lista delle zone umide di importanza internazionale, predisposta sulla base della convenzione di Ramsar. Viene dichiarato sito di interesse comunitario e zona di protezione speciale e conseguentemente inserito nella rete Natura 2000, un sistema di aree dedicate alla conservazione della biodiversità, caratterizzate dalla presenza di habitat e specie faunistiche e floristiche di elevato interesse.

Proprio nello stagno di Corru Mannu nasce uno dei primi progetti di economia circolare, dove l’azienda inizia a mostrare la sua propensione verso la sostenibilità ambientale: le orate Nieddittas, un prodotto semiselvatico, allevato nello stagno di acqua salata di Corru Mannu da cui trae il suo sapore pulito e particolare. A rendere speciale il gusto delle orate Nieddittas è soprattutto il fatto che siano alimentate prevalentemente con molluschi rotti e semifessurati provenienti dalla lavorazione delle cozze Nieddittas.

La decisione di utilizzare le cozze rotte è legata alla volontà di trasformare la produzione di scarti in risorsa.

UNA COLLABORAZIONE NEL NOME DELLA SOSTENIBILITÁ

Con il passare del tempo, a conferma dell’attitudine all’innovazione e alla sostenibilità, nel settembre 2019, Nieddittas ha siglato un Memorandum d’intesa con MEDSEA – Mediterranean Sea and Coast Foundation, un’istituzione no profit che promuove la tutela e lo sviluppo sostenibile degli ecosistemi marini e costieri e la protezione del patrimonio culturale del Mediterraneo.

Le attività del Memorandum su cui Nieddittas si è impegnata a collaborare sono:

  • attività di riduzione della plastica;
  • attività nell’ambito del progetto Maristanis (Cooperazione internazionale sulla gestione integrata delle zone umide e costiere del Golfo di Oristano).

Con le prime si pone attenzione sull’inquinamento in mare causato dalla plastica, cercando di individuare soluzioni per poterla sostituire con altri materiali.

Inoltre, altrettanto importante è l’organizzazione di attività di raccolta della plastica per assicurare la pulizia costante dei fondali e delle spiagge.

Con Maristanis sono nate altre azioni: tra queste, una nello specifico mira a riutilizzare i gusci dei mitili per la costruzione di isolotti artificiali. Una sperimentazione che ha l’obiettivo di sostenere l’insediamento e la nidificazione dell’avifauna presso lo stagno di Corru Mannu, scelto perché area controllata e caratterizzata da un disturbo antropico molto basso. Caratteristiche importanti per creare una zona protetta.

Gli isolotti saranno realizzati in sacchi di juta e riempiti internamente con i gusci delle cozze, un materiale naturale e in assoluto equilibrio con l’ambiente circostante.

Per quanto riguarda le attività di riduzione della plastica e il recupero dei materiali, da qualche mese è attivo il progetto di sperimentazione “Blue Eco Lab, promosso da Nieddittas e MEDSEA, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria civile, ambiente e territorio dell’Università di Cagliari. Obiettivo principale del progetto è dare una nuova vita ai materiali di scarto della mitilicoltura attraverso la progettazione di soluzioni di ecodesign progettate e realizzate in Sardegna, con la collaborazione di realtà sarde e con un grande lavoro di promozione e di economia circolare a km 0. “L’auspicio è quello di diventare un esempio in questa direzione per tante altre realtà”.

GLI SCARTI PER L’EDILIZIA ECOSOSTENIBILE

Infine, è importante ricordare che Nieddittas è riuscita ad avere contatti con aziende, sia locali che presenti sul territorio nazionale, che lavorano nell’edilizia ecosostenibile per il riutilizzo dei gusci delle cozze. Nello specifico, sono stati fatti dei test per la realizzazione di vernici naturali, ottenendo dei risultati davvero significativi.

Il progetto si prefigge l’obiettivo di utilizzare la polvere dei gusci come additivo migliorativo per la realizzazione di smalti e vernici ottenuti da scarti vegetali. Il risultato è una vernice dai colori totalmente nuovi e brillanti, tutto ovviamente completamente sostenibile. Non solo vernici ma anche lucidanti per piastrelle e altro materiale vario di costruzione.

Abbiamo deciso di promuovere questi progetti di economia circolare in virtù dell’attenzione costante che abbiamo nel tutelare e salvaguardare l’ambiente in cui lavoriamo. Cerchiamo sempre di operare per essere un riferimento nel settore anche in relazione alle politiche di sostenibilità ambientale”.