Ad un occhio poco attento, la Toscana potrebbe apparire come una regione che si è fermata nel tempo, con Coop e, nello specifico, Unicoop Firenze che detiene un ruolo dominante, Conad ed Esselunga che le corrono dietro ed i Discount che, in un certo senso, se ne stanno a guardare.
Nella regione, infatti, la quota discount è stranamente inferiore alla media nazionale, nonostante anche i consumatori toscani, sicuramente, abbiano voglia di ricercare la convenienza. Non sarà, dunque, che la convenienza la trovano, spesso, altrove?
Come vedremo, Unicoop Firenze ed Esselunga operano attraverso stores con metrature rilevanti, concepiti per offrire al cliente ampiezza assortimentale e convenienza, magari garantita da un forte utilizzo dello strumento high/low.
È ormai acclarato che laddove le grandi marche industriali vengano offerte a prezzi competitivi, integrate in un assortimento che copra tutte le varie fasce prezzo con prodotti adeguatamente studiati, l’avanzata dei discount tende ad essere frenata. Tale fenomeno sembra proprio applicarsi alla Toscana.
In questo articolo, appoggiandoci ai dati della piattaforma GeoRetail, approfondiremo le dinamiche che caratterizzano commercialmente la regione Toscana, al fine di trarre delle conclusioni sul mercato nel suo complesso.
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